Dormire bene rende (anche) mamme migliori

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 30/10/2018 Aggiornato il 30/10/2018

Dormire bene fa bene alla salute, ma anche alla famiglia. Vale soprattutto per la mamma che riesce così a imporre regole e paletti, necessari alla crescita dei figli

Dormire bene rende (anche) mamme migliori

Che la mancanza di sonno abbia tutta una serie di ripercussioni fisiche e psicologiche sull’organismo è risaputo da tempo. Ma che possa addirittura influire sulla relazione genitori-figli, specie in età adolescenziale, è una novità. A rivelare il legame tra il dormire bene e la qualità del legame che si instaura con i propri figli è uno studio condotto recentemente da un’équipe di ricercatori statunitensi, dell’University of Illinois, pubblicato sulla rivista medica Journal of Sleep Research.  

Esaminati mamme e figli

La ricerca ha coinvolto 234 donne, tutte con figli adolescenti, con un’età media di 15 anni. Gli autori hanno cercato innanzitutto di valutare la durata e qualità del riposo notturno delle mamme, invitandole a indossare per sette notti un dispositivo simile a un orologio, l’actigrafo, in grado di registrare i movimenti notturni, rilevando eventuali interruzioni del sonno. Quindi, hanno chiesto ai ragazzi di rispondere a una serie di questionari relativi al tipo di rapporto che avevano con i genitori. In particolare, dovevano indicare se e quanto mamma e papà fossero permissivi nei loro confronti. Lo scopo era capire se il modo di dormire delle madri influenzasse il loro modo di essere genitori e il loro atteggiamento nei confronti dei figli.

Buon sonno = madri migliori

Dall’analisi dei dati è emerso che effettivamente tra dormire bene e il rapporto genitori-figli c’è un legame. Nella casistica considerata, le donne che avevano una qualità e una durata del sonno migliori e che riuscivano ad addormentarsi senza grosse difficoltà tendevano a essere meno permissive con i figli. In particolare, il livello di permissività era inferiore nelle donne che dormivano bene ed erano di origine afro-americana e/o che provenivano da contesti socio-economici più svantaggiati. Al contrario, i ragazzi con mamme che dormivano male riferivano un minor grado di indulgenza dei genitori nei loro confronti.  “Abbiamo scoperto che quando le madri non dormono a sufficienza o il loro sonno è di scarsa qualità, questo ha un effetto sul loro livello di permissivismo con gli adolescenti: sono anche più irritabili o subiscono cali di attenzione” hanno spiegato gli autori.

Ai ragazzi servono regole e disciplina

In adolescenza, la maggiore o minore permissività dei genitori assume un ruolo chiave, ancora di più che durante l’infanzia. Infatti, quando mamma e papà sono troppo “buoni” con i figli, questi tendono con maggiore frequenza a manifestare insicurezza, a fare uso di alcol e droghe, ad avere comportamenti a rischio, ad andare male a scuola. Del resto, regole, rifiuti, autorevolezza sono necessari alla crescita dei bambini e dei ragazzi. Ecco perché se davvero il sonno ha un ruolo così determinante sul tipo di atteggiamento che si ha con i figli, è essenziale fare il possibile per dormire bene.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Se la mamma non dorme bene, è utile che adotti qualche piccola strategia. Per esempio, cercare di andare a dormire e svegliarsi allo stesso orario, evitare di bere alcol a cena, non mangiare troppo alla sera, bere una tisana rilassante.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti