Salute delle ossa: meglio una dieta ricca di minerali dello sport

Luciana Pellegrino A cura di Luciana Pellegrino Pubblicato il 21/01/2019 Aggiornato il 21/01/2019

Per la salute delle ossa e contro l’osteoporosi sono più utili il calcio e il fosforo che l’attività fisica. Ecco perché

Salute delle ossa: meglio una dieta ricca di minerali dello sport

Per una corretta salute delle ossa sarebbe più utile una dieta sana ed equilibrata che praticare attività fisica. È quanto sostiene un gruppo di studiosi dell’Università del Michigan di Ann Arbor, la cui ricerca è stata pubblicata anche sulla rivista PLOS One.

I benefici dei minerali

Secondo il coordinatore David H. Kohn, seguire un’alimentazione ricca di minerali non solo rinforza le ossa ma consente di conservare questi benefici anche dopo aver smesso di praticare sport. Questo perlomeno sarebbe emerso da un studio effettuato in laboratorio.

Lo studio sui topi

Per effettuare il test i ricercatori hanno preso in esame dei topi dividendoli in due gruppi. Durante le prime otto settimane entrambi i gruppi sono stati sottoposti ad allenamento e successivamente a otto settimane di riposo. Il primo gruppo ha seguito una dieta normale, mentre al secondo gruppo è stata somministrata un’alimentazione ricca di calcio e fosforo.

La massa ossea si rinforza

Alla fine dell’esperimento è emerso che la dieta ha avuto maggiori benefici sulla salute delle ossa rispetto all’attività fisica. È stato dimostrato, infatti, che il gruppo di topi che ha seguito soltanto l’alimentazione ricca di minerali ha prodotto risultati positivi anche quando gli animali non praticavano sport. La dieta ha permesso, inoltre, di mantenere i benefici.

Più calcio e fosforo contro l’osteoporosi

Dai risultati si evince che il consumo di una dieta arricchita di minerali fa bene alla salute delle ossa e contribuisce a prevenire patologie legate all’indebolimento della massa ossea correlato all’età, come l’osteoporosi, una malattia degenerativa che può provocare anche fratture spontanee. È definita una “malattia silente”, in quanto la perdita di massa ossea nelle primi fasi non dà alcun segnale.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Tra i fattori di rischio dell’osteoporosi rientrano: una dieta povera di calcio e vitamina D, farmaci, bassi livelli di estrogeni nelle donne o di testosterone negli uomini, mancanza di attività fisica, fumo, alcol, sedentarietà.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti