Proteine a colazione per dimagrire meglio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/03/2015 Aggiornato il 26/03/2015

I “morsi della fame” si ridurrebbero con una colazione ricca di proteine, riducendo il rischio di eccessi calorici nel resto della giornata

Proteine a colazione per dimagrire meglio

Che la colazione sia un pasto importante è ormai riconosciuto da tutti i nutrizionisti: aiuta, infatti, a fornire l’energia necessaria per affrontare la giornata e a migliorare il comportamento alimentare riducendo il senso di fame e modulando l’assunzione degli alimenti al pasto successivo. E se a colazione si scegliessero alimenti ricchi di proteine, l’effetto di tenere a bada la fame potrebbe essere ancora maggiore. È il risultato di uno studio pubblicato sul Nutrional Journal da un gruppo di ricercatori coordinato dall’esperta di nutrizione dell’Università del Missouri Heater Leidy.

Il ruolo della dopamina

Nella ricerca sono stati valutati i livelli di dopamina, ormone coinvolto nei fenomeni di ricompensa, cioè quelli che aiutano a tenere sotto controllo le quantità di cibo assunto. Nel campione di giovani e di ragazze analizzato sarebbe emerso che la colazione aumenterebbe le sensazioni di ricompensa e ridurrebbe il desiderio di cibi dolci provato nel corso della giornata. E se la colazione è proteica, anche la voglia di cibi salati e ricchi di grassi diminuirebbe notevolmente.

Utile per combattere sovrappeso e obesità

L’esito di questa ricerca potrebbe essere di aiuto nella lotta contro il sovrappeso, l’obesità e le patologie croniche associate. Infatti, nei soggetti in eccesso di peso, i livelli di dopamina sono ridotti e, come spiega la dottoressa Leidy: “è necessaria una stimolazione molto maggiore, cioè cibo per scatenare le sensazioni di ricompensa”. La riduzione della fame, dettata dal consumo della colazione, sarebbe proprio dovuta dalla capacità del primo pasto giornaliero di scatenare sensazioni di ricompensa, riducendo a sua volta anche la voglia di cibi grassi. Questa scoperta potrebbe essere applicata anche nella lotta al sovrappeso e all’obesità delle ragazze. Ma naturalmente, secondo la ricercatrice Leidy, i risultati ottenuti potrebbero essere estesi anche a tutta la popolazione adulta.

 

 

  

da ricordare!

In un’alimentazione equilibrata, la colazione dovrebbe ricoprire circa il 15% delle calorie totali giornalieri.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti