Porta a tavola 5 abitudini “verdi”

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/05/2015 Aggiornato il 13/05/2015

Altri studi dimostrerebbero che per restare in forma bisogna mangiare più “verde”, cioè poca carne e molti vegetali

Porta a tavola 5 abitudini “verdi”

Decidere di adottare una dieta “verde” aiuta a migliorare il proprio benessere fisico e a ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari come ipertensione, ipercolestorelemia e diabete.  Secondo diversi studi, infatti, chi segue un’alimentazione vegetariana, condurrebbe uno stile di vita più sano.

Le 5 sane abitudini “verdi”

Anche senza rinunciare completamente alla dieta “onnivora”, sarebbe molto più salutare per tutti adottare 5 sane abitudini della dieta vegetariana.

Verdura come piatto principale

Provare a immaginare le verdure non solo come contorno, a cui siamo abituati, ma a vere e proprie portate principali. Questo è il primo suggerimento! In effetti, il 75% degli adulti assumerebbe una quantità di verdure inferiore a quella raccomandata, quindi consumare a cena i vegetali come piatto principale potrebbe aiutare a cambiare la nostra alimentazione, migliorandola. Numerose ricerche confermerebbero che aggiungere ogni giorno una porzione in più di verdure ridurrebbe il rischio di patologie cardiovascolari fino all’11%.

Grassi di origine vegetale

Si conferma quanto sostenuto dalla maggior parte dei nutrizionisti e cioè: eliminare il consumo di burro a favore dell’olio extravergine d’oliva e sostituire la maionese con l’aceto balsamico. I condimenti vegetali riducono il rischio obesità e aiutano a mantenere il peso sotto controllo.

Legumi

Sempre più studi evidenziano che fagioli, lenticchie, piselli & co., definiti un tempo “la carne dei poveri”, faciliterebbero il processo di dimagrimento in condizioni di sovrappeso e obesità, soprattutto a livello di grasso addominale. Inoltre, migliorerebbero l’assunzione dei principi nutritivi, abbasserebbero il rischio di diabete e malattie cardiache. Senza contare che i legumi sono preziosi per il loro ricco contenuto di proteine e, se abbinati ai cereali, possono benissimo sostituire la carne.

Snack vegetariani

I vegetariani mangiano sano anche con gli snack! In genere, infatti, gli “spezza-fame” vegetariani sono crudités di verdure condite con olio extravergine d’oliva o guacamole barrette di cereali, frutta fresca, secca  o cioccolato, preferibilmente quello fondente, perché più ricco di antiossidanti rispetto a quello al latte.

Fantasia in cucina

È fondamentale rendere il più appetibile possibile i piatti, magari creandone di nuovi, per aumentare il consumo dei vegetali a tavola. Per esempio prendendo spunto da alcuni chef che hanno creati dolci arricchiti di verdure come, il budino al cioccolato con fagioli, la torta al cioccolato con melanzane e la meringa ai funghi.

 

 

 

In breve

SAZIANO E NON FANNO INGRASSARE

Grazie al loro elevato contenuto di acqua e di fibre, le verdure tolgono la sensazione di fame, pur apportando poche calorie.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti