Poco glutine e tanta fibra: è questa la dieta per star bene

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 23/01/2019 Aggiornato il 23/01/2019

Vuoi seguire una dieta sana? Riduci l’apporto di glutine e aumenta quello di fibra. Vale per tutti e non solo per chi è intollerante a questa proteina

Poco glutine e tanta fibra: è questa la dieta per star bene

Un recente studio condotto da alcuni ricercatori del Centro di ricerca sul metabolismo di Novo Nordisk, presso l’Università di Copenaghen, dimostra come una dieta con poco glutine modificherebbe il microbioma intestinale, ridurrebbe il gonfiore e produrrebbe, anche, una piccola perdita di peso a patto, però, che l’apporto di fibre sia alto.

Uno studio randomizzato

L’esperimento, pubblicato sulla rivista scientifica Nature Communications, ha previsto il coinvolgimento di 60 persone sane, aventi un’età compresa tra 22 e 65 anni, che sono state sottoposte a due regimi alimentari diversi in successione:

·      Il primo era a ridotto contenuto di glutine (2 grammi al giorno).

·      Il secondo, invece, prevedeva un alto apporto di glutine (18 grammi al giorno).

Le diete, seguite entrambe per 8 settimane, prevedevano un apporto calorico e una qualità dei nutrienti analogo. Ciò che variava era, invece, la composizione di fibra alimentare.

Poco glutine = molti benefici alla salute

È questa la conclusione a cui sarebbero giunti i ricercatori, che varrebbe anche per chi non è intollerante al glutine, proteina contenuta nel grano e in altri cereali. Il motivo? Perché questo tipo di dieta aveva cambiato il microbioma e l’urina del campione esaminato. Secondo l’autore principale della ricerca, il dottor Oluf Pedersen: “Una dieta povera di glutine e ricca di fibre induce cambiamenti nella struttura dell’ecosistema intestinale e migliora il gonfiore auto-riferito. Inoltre, abbiamo osservato una modesta perdita di peso, forse innescata dalle alterate funzioni batteriche dell’intestino”. E conclude rimarcando che i benefici osservati “erano dovuti non tanto alla sola assenza di glutine, quanto alla sua sostituzione con fibre di origine vegetale”.

 

 
 
 

Da sapere

Il microbioma è l’insieme dei batteri, del loro patrimonio genetico e delle loro interazioni ambientali presenti nell’organismo umano.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti