Pochi carboidrati o grassi nella dieta? Per dimagrire è uguale

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/05/2018 Aggiornato il 07/05/2018

Una dieta con pochi carboidrati o con pochi grassi ha gli stessi effetti. Quindi, se piace di più la pasta… perché privarsi?

Pochi carboidrati o grassi nella dieta? Per dimagrire è uguale

Vuoi dimagrire ma non sai se mangiare pochi carboidrati o pochi grassi? Non c’è differenza: entrambe le diete fanno perdere lo stesso peso. L’importante è che la dieta sia personalizzata. È quanto stabilito da gruppo di ricercatori della Stanford University of Medical School, autori di uno studio pubblicato sulla rivista medica Jama.

A dieta per un anno

Per la loro ricerca, gli studiosi hanno messo a dieta per un anno donne e uomini in sovrappeso, assegnando a ciascuno in maniera del tutto casuale una dieta a basso contenuto di carboidrati o di grassi. Nel corso dell’anno sono stati anche monitorati i livelli di insulina e il genoma. Inoltre, ad alcuni partecipanti è stato chiesto di variare gli apporti dei carboidrati e ad altri quelli dei grassi, prima riducendoli e poi ripristinandoli alle dosi iniziali.

Stessi risultati

Al termine dell’esperimento è emerso che entrambe le diete si equivalgono in termini di riduzione di peso. Entrambi in gruppi avevano perso, infatti, indicativamente, circa 6 kg.  Mentre non era stata osservata alcuna associazione tra i genomi sequenziati e i dosaggi di insulina misurati.

Le differenze sono individuali

Differenze, invece, sono state osservate tra un partecipante e l’altro, al punto che i ricercatori si sono impegnati a monitorare altri parametri biologici, tra cui il microbioma, per capire se possono influenzare la possibilità di perdere peso con pochi carboidrati o cn pochi grassi.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

 

Per microbioma si intende l’insieme dei batteri che in maniera fisiologica vivono nell’intestino. Una sua alterazione patologica, detta “disbiosi”, può contribuire a instaurare alcune malattie.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti