Latte intero: tanti benefici e non aumenta il colesterolo (cattivo)
A cura di Silvia CamardaPubblicato il 04/04/2018Aggiornato il 04/08/2018
Per anni discriminato, ora il latte intero viene riabilitato: fa bene al cuore e non è vero che aumenta il colesterolo più di quello scremato
Finalmente uno studio scientifico che renderà felici gli amanti del latte intero. Secondo alcuni ricercatori dell’Università di Copenaghen, infatti, “latte meno grasso” non sarebbe sinonimo di “latte più salutare”. In uno studio pubblicato sulla rivista scientifica European Journal of Clinical Nutrition gli scienziati danesi sostengono che il latte intero fa bene al cuore e non aumenta il colesterolo cattivo.
Intero e scremato a confronto
L’esperimento eseguito dai ricercatori prevedeva il consumo da parte di 18 volontari di mezzo litro di latte, scremato e intero, per tre settimane. Al termine di questo periodo il campione è stato sottoposto ad alcuni esami del sangue, in particolare quello del colesterolo. È così risultato che, ai fini del colesterolo, non c’erano differenze tra il consumo di latte intero e di quello scremato.
Proteine e calcio
Il latte è un’importante fonte di proteine, grassi, vitamine e sali minerali, come il calcio, indispensabile per la salute della donna e del bambino, in particolare. Soprattutto dopo la menopausa aumenta il fabbisogno di calcio (ne occorrono 1.200 mg al giorno). Le proteine del latte contengono molta lisina, uno aminoacido, che invece scarseggia nei cereali. Abbinamenti ideali anche ai fini della digeribilità sono: latte e pane, fette biscottate o biscotti. La caseina, principale proteina del latte, forma infatti, coaguli nell’ambiente acido dello stomaco. Ma i cereali frazionano questi coaguli, favorendo l’attacco da parte degli enzimi digestivi.
Da sapere!
Evitare di zuccherare il latte perché il lattosio (lo zucchero contenuto nel latte) gli dà già un sapore dolce che rende superfluo lo zucchero aggiunto.
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