Ipertensione giù con i mirtilli

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 18/04/2019 Aggiornato il 18/04/2019

Si può ridurre l’ipertensione e mantenere più efficienti i vasi sanguigni con 200 g di mirtilli al giorno. Merito delle antocianine, antiossidanti

Ipertensione giù con i mirtilli

Per ridurre l’ ipertensione possiamo farci aiutare anche dai mirtilli! Secondo un recente studio inglese, pubblicato sull’autorevole rivista Journal of Gerontology Series A, infatti, bastano 200 g al giorno di mirtilli per migliorare il funzionamento dei vasi sanguigni e ridurre la pressione arteriosa.

L’esperimento per un mese

Il campione individuato dai ricercatori del King’s College London era costituito da 40 soggetti sani che per un mese intero hanno bevuto una bevanda con 200 g di mirtilli e sottoposti a diversi controlli clinici come:

  • analisi del sangue e delle urine:
  • misurazione della pressione arteriosa e della dilatazione flusso-mediata dell’arteria brachiale, una misura dell’estensione dell’arteria quando il flusso sanguigno aumenta, considerata un biomarcatore sensibile al rischio di malattia cardiovascolare.

Infine, i ricercatori hanno confrontato gli effetti dell’assunzione della bevanda di mirtilli con quelli della somministrazione di antocianine purificate e con quelli di altre bevande contenenti lo stesso livello di fibre o la stessa quantità di minerali e vitamine dei mirtilli.  

Risultati positivi con i mirtilli

Gli effetti sono stati positivi in entrambi i casi. In particolare si è osservata:

  • una riduzione della pressione sanguigna sistolica (meno 5 mmHg);
  • un miglioramento della funzione endoteliale, cioè del rivestimento interno dei vasi sanguigni e linfatici.

Al contrario, l’assunzione delle altre bevande alternative ai mirtilli e con livelli di sostanze e nutrienti simili ai frutti di bosco “blu”) non ha dato gli stessi risultati benefici.

Merito delle antocianine

Gli effetti positivi contro l’ ipertensione, concludono i ricercatori, derivano dagli antiossidanti dei mirtilli – le antocianine – responsabili del tipico colore blu scuro del frutto. Appartengono al gruppo dei flavonoidi, sostanze che danno il colore rosso o blu o viola a frutti e verdure come i frutti di bosco, l’uva e il cavolo rosso. Svolgono l’importantissima funzione antiossidante, combattendo i radicali liberi e i prodotti del metabolismo cellulare.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Il maggior effetto positivo si ottiene mangiando direttamente i mirtilli interi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti