Frutta secca per dimagrire? Funziona!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/11/2017 Aggiornato il 17/11/2017

Grazie al suo effetto saziante, la frutta secca può aiutare a perdere peso, nonostante non sia propriamente un alimento poco calorico. La quantità giusta

Frutta secca per dimagrire? Funziona!

Chi ha detto che bisogna rinunciare alla frutta secca per dimagrire? Un recente studio condotto dalla Loma Linda University School of Public Health e dalla International Agency for Research on Cancer ha, infatti, dimostrato che noci, mandorle, nocciole, pistacchi e anche noccioline possono aiutare a ridurre il rischio di sovrappeso e obesità.

Elevato effetto saziante

Nel corso della ricerca, pubblicata sulla rivista European Journal of Nutrition, sono stati analizzati la dieta e l’indice di massa corporea di 373.293 individui di 10 Paesi europei. Dai risultati è emerso che il campione esaminato è aumentato nell’arco di 5 anni di 2,1 kg, ma rispetto a chi non consumava noci, coloro che ne consumavano di più erano ingrassati di meno. Inoltre chi aveva consumato frutta secca aveva un rischio del 5% più basso di diventare sovrappeso o obeso. Difficile a credersi, ma l’effetto saziante della frutta secca è di grande aiuto per perdere peso.

Grassi buoni, proteine, vitamine e minerali

Per i suoi innumerevoli benefici, secondo Joan Sabaté, autore senior dello studio, la frutta secca può essere considerata una “medicina naturale” e per questo dovrebbe essere portata spesso a tavola. Oltre che essere un alimento energetico è, infatti, ricca di:

  • grassi buoni,
  • proteine vegetali, particolarmente utili a chi segue una dieta vegetariana,
  • vitamine, come la E, utile a contrastare l’invecchiamento cellulare, e la B6, che contribuisce al normale metabolismo energetico e al buon funzionamento del sistema nervoso e di quello immunitario,
  • minerali, come magnesio e potassio che contribuiscono alla normale funzione muscolare e alla riduzione di stanchezza e affaticamento,
  • fibre, benefiche per il corretto transito intestinale.  

 

 

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Se associata a uno stile di vita attivo, la dose giornaliera di frutta secca consigliata dai nutrizionisti è 30 g.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Sanguinamento abbondante dopo un aborto spontaneo: serve il Tranex?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Nell'attesa di assumere eventualmente un farmaco antiemorragico si può provare a limitare il sanguinamento applicando sul ventre una borsa del ghiaccio.   »

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti