Donne e uomini diversi anche a tavola

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/04/2015 Aggiornato il 03/04/2015

L’alimentazione femminile cambia da quella maschile, non solo per l’apporto calorico giornaliero, ma per esigenze nutrizionali diverse

Donne e uomini diversi anche a tavola

È sempre più riconosciuto come fondamentale il ruolo dell’alimentazione nella salute delle donne in ogni fase della loro vita: nella prevenzione delle patologie cardiovascolari, neurodegenerative, tumori e nella ripresa del corpo, in caso di malattia conclamata. In particolare, diverse ricerche hanno proprio dimostrato che le donne, nei diversi stadi fisiologici della loro vita hanno necessità di micronutrienti ben specifiche, che variano con l’età.

Le donne italiane vivono di più degli uomini

È quanto emerge dai recenti dati del ministero della Salute: la vita media delle donne è, infatti, 84,4 anni contro i 79,2 degli uomini. Ma le donne consumano anche più farmaci e soffrono di più di malattie croniche come il diabete, l’ipertensione, le malattie reumatiche e la depressione. Ecco che adottare una sana e corretta alimentazione diventa essenziale per garantire una qualità di vita migliore. Per esempio, è stato dimostrato che l’alcol aumenta il rischio di tumore al seno, quindi è raccomandabile ridurne al minimo il consumo, così come l’ attività fisica è un fattore protettivo verso diverse malattie, in primis quelle cardiovascolari.

Fabbisogni diversificati

La medicina di genere applicata alla nutrizione fornisce indicazioni precise sulle differenti necessità dei due sessi: un nuovo approccio che studia l’influenza del sesso sui fabbisogni e la composizione corporea. Da qui emerge che il regime alimentare delle donne è diverso da quello degli uomini.

Più verdure nel piatto

Promuovere una dieta più ricca di frutta, verdura, cereali e legumi, oltre che essere più economica, ha il vantaggio di prevenire l’aumento delle patologie cardiovascolari e sindromi metaboliche e di proteggere anche il Pianeta. Ecco che si ritorna al concetto della sostenibilità, che riguarda non solo le donne, ma il benessere di tutti.

 

 

 

lo sapevi che? 

Tra uomo e donna c’è un dispendio calorico diverso e quindi anche un apporto differente di calorie. Generalmente una donna brucia circa 1.500 calorie al giorno, mentre un uomo dalle 2.000 alle 2.500 calorie.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti