Dieta gluten free sempre più di moda tra gli italiani. Attenzione ai rischi

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/12/2015 Aggiornato il 02/12/2015

La sensibilità al glutine è un disturbo ancora discutibile. Ecco quando una dieta gluten free è davvero salutare e quando invece può essere dannosa

Dieta gluten free sempre più di moda tra gli italiani. Attenzione ai rischi

La dieta senza glutine non deve essere una moda, ma una scelta alimentare conseguente a un’accertata condizione patologica di intolleranza o allergia al glutine, la proteina del grano. A sostenerlo è il dottor Italo De Vitis, gastroenterologo del Policlinico Gemelli. Secondo l’esperto molti italiani eliminerebbero dalla tavola gli alimenti contenenti il glutine per una “sensibilità” al glutine non ben definita e non perché intolleranti o allergici. Insomma più per moda che per necessità! Ecco il parere del dottor De Vitis.

Sensibilità al glutine, esiste davvero?

Non è ancora chiaro se realmente esiste questo disturbo, totalmente differente dalla celiachia o allergia al grano. Ecco perché è indispensabile effettuare specifici test prima di mettersi a dieta gluten free. Togliere i carboidrati con il glutine può nascondere altri problemi non immunologici, ma metabolici, come per esempio la sindrome metabolica o l’incipiente diabete tipo II.

Può crearsi un rischio nutrizionale?

Un’alimentazione senza glutine seguita per tanto tempo potrebbe provocare anche una riduzione di importanti principi nutritivi come proteine, fibre e vitamine tipo folati, niacina, vitamina B12, riboflavina (tutti elementi presenti nel grano e derivati) e un eccesso di acidi grassi saturi.

Celiachia e allergia al grano: che differenza c’è?

Sono le patologie “certe” correlate al glutine perché comprovate con test clinici sicuri. La celiachia o intolleranza al glutine è una patologia autoimmune, mentre l’allergia al grano è una malattia causata da una reazione allergica alle proteine del grano diverse dal glutine.  Per entrambe, l’unica cura possibile, d oggi, è la “dietoterapia da esclusione di glutine”. Infine, è compito sempre del medico  accertare  un’eventuale “sensibilità al glutine”, tale da necessitare una dieta gluten free.

 

 
 
 

lo sapevi che?

 La celiachia sembra colpire prevalentemente le donne.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Voglio il terzo figlio, ma mio marito non è d’accordo

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non si può obbligare un uomo a diventare nuovamente papà, però ci sono argomentazioni che possono favorire la possibilità che cambi idea.  »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Fai la tua domanda agli specialisti