Dieta gluten free? Più rischio diabete senza celiachia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 12/05/2017 Aggiornato il 12/05/2017

Scegliere di mangiare gluten free quando non si è affetti da celiachia potrebbe essere dannoso, perché può favorire il diabete di tipo 2. Ecco perché

Dieta gluten free? Più rischio diabete senza celiachia

La dieta gluten free, tanto popolare anche tra i non celiaci, non sarebbe così salutare e vantaggiosa come si pensa, poiché esporrebbe a una maggior probabilità di sviluppare il diabete di tipo 2. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori dell’università di Harvard in uno studio presentato a Portland, alle Epi/Lifestyle Scientific Sessions 2017 dell’American Heart Association: “mangiare più glutine può essere associato a un minor rischio di diabete” adulto, pari a un -13%.

No celiachia? Sì al glutine

La ricerca è nata con lo scopo di capire se il consumo di glutine può influenzare in qualche modo la salute delle persone che non hanno apparenti ragioni mediche per evitarlo. Il dottor Zong, responsabile della ricerca, ha così spiegato che “gli alimenti gluten free spesso contengono meno fibre, vitamine e minerali, cosa che li rende meno nutrienti. Le persone non celiache dovrebbero riconsiderare i limiti all’assunzione di glutine in un’ottica di prevenzione delle malattie croniche, specie del diabete”.

Esaminate quasi 200mila persone

Lo studio che ha portato a questi risultati prevedeva una valutazione a lungo termine del consumo di glutine e dei suoi effetti nei partecipanti a 3 maxi studi nazionali, per un totale di quasi 200mila persone. È emerso che la maggior parte delle persone osservate aveva un consumo di glutine inferiore a 12 grammi al giorno. Inoltre, all’interno di questo range, quelli che mangiavano più glutine mostravano un rischio ridotto di sviluppare diabete di tipo 2 nei 30 anni di follow-up. Chi, invece, assumeva meno glutine tendeva a introdurre meno fibre e cereali, sostanze note per l’azione protettiva svolta dal rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

Fino al 13% di rischio in meno

Tenendo contro anche di questo fattore, gli studiosi hanno concluso che le persone che consumano più glutine hanno una probabilità inferiore del 13% di ammalarsi di diabete 2, rispetto a chi non assume questa proteina.

 

 

 
 
 

In breve

CHE COS’È IL GLUTINE

Il glutine è una proteina contenuta in cereali come frumento, segale, orzo, avena, farro e kamut. Ha funzioni di riserva per la crescita del germe e conferisce un carattere gelatinoso e colloso (glutinoso, per l’appunto) all’impasto di frumento. Il ruolo del glutine è quello di creare, insieme agli zuccheri, i legami chimici responsabili della lievitazione dell’impasto e delle caratteristiche organolettiche (aroma, sapore) che si sviluppano durante la cottura.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti