Coronaropatie: meno cibi fritti per salvaguardare la salute del cuore

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 19/08/2019 Aggiornato il 19/08/2019

Mangiare cibi fritti tutti i giorni o più volte alla settimana aumenta il rischio di coronaropatie secondo uno studio condotto da un team di ricercatori americani. Ecco perché

Coronaropatie: meno cibi fritti per salvaguardare la salute del cuore

È cosa nota che i fritti siano da evitare per uno stile di vita sano, per  salvaguardare la salute del fegato e prevenire coronaropatie. Ancora, però, l’industria alimentare e un certo tipo di ristorazione ricorrono a soffritti e fritture spesso riutillizando l’olio.

Lo studio su oltre 150.000 persone

Un nuovo studio americano si è interrogato su cosa accade al nostro sistema cardiocircolatorio se mangiamo troppo spesso fritti. La ricerca, condotta da un team di ricercatori attivo presso il Massachusetts veterans epidemiology research and information center di Boston e pubblicata sulla rivista Clinical nutrition ha coinvolto 154.663 persone monitorate per diversi anni.

Problemi alle coronarie

Mangiare troppi fritti può causare coronaropatie, ossia problemi alle coronarie, i vasi sanguigni che portano ossigeno al cuore e che possono ostruirsi causando l’infarto. Nel corso dello studio sono stati monitorati 6.725 casi (il 4,35 per cento del campione con problemi alle coronarie). Sono stati individuati 14,61 casi per mille persone che consumano fritture meno di una volta alla settimana, contro 16,57 casi su mille e 18,28 casi per mille tra le persone che mangiano cibi fritti rispettivamente 1-3 volte alla settimana o tutti i giorni. È stata trovata, quindi, una relazione diretta tra l’abuso di cibi fritti e coronaropatie e al crescere del consumo di fritture i rischi aumentano.

 

 
 
 

Da sapere!

I pericoli delle fritture per la salute sono legati, soprattutto, al surriscaldamento dell’olio che rilascia aldeidi che, a loro volta, provocano un aumento della pressione del sangue e una diminuzione dei livelli di colesterolo Hdl, quello buono.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti