Colesterolo: si abbassa anche con poco zucchero?

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 15/09/2020 Aggiornato il 15/09/2020

Il cuore sta meglio se la dieta è povera di zuccheri a tutto vantaggio anche dei livelli di colesterolo che si abbassano. Lo sostiene uno studio della Florida

Colesterolo: si abbassa anche con poco zucchero?

Ridurre il consumo di grassi saturi non abbasserebbe il colesterolo nel sangue né ridurrebbe il rischio in chi soffre di ipercolesterolemia familiare di sviluppare patologie cardiovascolari.  È il risultato di uno studio di un gruppo di cardiologi e dietologi della University of South Florida  recentemente pubblicato sulla rivista scientifica Bmj Evidence Based Medicine. Al contrario per abbassare il colesterolo serve ridurre il consumo di zucchero.

Le raccomandazioni ufficiali per abbassare il colesterolo

Secondo le principali società scientifiche, compresa l’American Heart Association, per ridurre il colesterolo, nei casi di ipercolesterolemia familiare, si deve:

·      limitare il consumo di grassi saturi;

·      aumentare il consumo di fibre alimentari (in particolare di tipo solubile) contenute in legumi, frutta verdura e cereali integrali;

·      assumere un quantitativo di carboidrati (complessi e con fibre) compreso tra il 45 e il 55%.

Ma secondo i ricercatori della Florida, che hanno passato in rassegna molti articoli disponibili sull’argomento, sarebbe più efficace seguire un regime alimentare povero di carboidrati (zuccheri), piuttosto che una dieta povera di grassi saturi. Tuttavia, le prove a sostegno di questa raccomandazione sarebbero ancora insufficienti, anche perché basate su evidenze indirette.

Ipercolesterolemia e insulino-resistenza

Le due patologie sono correlate. In effetti, gli studi analizzati hanno mostrato che chi è affetto da malattie coronariche presenta fattori di rischio associati alla sindrome metabolica (insulino-resistenza) come obesità, trigliceridi nel sangue, ipertensione e diabete. È da qui che deriverebbe la raccomandazione di seguire un’alimentazione a basso contenuto di carboidrati e povera di zuccheri semplici.

Servono lunghi studi

A dimostrazione di questa tesi si dovrebbe testare una dieta povera di grassi saturi su centinaia di pazienti affetti da ipercolesterolemia familiare, confrontata con un campione di individui affetti dalla stessa patologia che segue una dieta povera di carboidrati. L’esperimento dovrebbe essere condotto per decenni per poter dimostrare se una dieta è più efficace di un’altra nel ridurre eventi cardiovascolari nelle persone con ipercolesterolemia familiare. Nonostante lo studio sia ben fatto, concludono gli esperti, ci vorranno ancora molte altre ricerche per modificare le attuali Linee guida.

 

 
 
 

Da sapere!

L’ipercolesterolemia familiare è una malattia genetica che causa un aumento dei livelli di colesterolo fino a quattro volte più della norma.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Beta-hCG: il loro valore data la gravidanza?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La datazione della gravidanza si effettua in prima battuta partendo dalla data di inizio dell'ultima mestruazione, successivamente in base a quanto rileva l'ecografia e non considerando il valore delle beta-hCG.  »

Acido folico: l’assunzione di due compresse lo stesso giorno può causare danno?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'assunzione occasionale di una seconda compressa di acido folico nell'arco di 24 ore non provoca alcun danno alla gravidanza e non rende opportuno saltare l'assunzione il giorno successivo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti