Tinture e tatuaggi: vietati alcuni pigmenti

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 09/09/2015 Aggiornato il 09/09/2015

Alcune sostanze usate per le tinture e tatuaggi temporanei potrebbero essere pericolosi. Così la Ue ha deciso di mettere al bando alcuni coloranti

Tinture e tatuaggi: vietati alcuni pigmenti

Tra le sostanze utilizzate in cosmetica, i pigmenti sono tra le più controllate perché possibili responsabili di reazioni irritative e allergiche a carico della pelle, delle mucose e del cuoio capelluto. Proprio a seguito di attenti studi di valutazione sulla sicurezza dei cosmetici, in particolare le tinture per capelli, l’Unione Europea ha deciso di mettere al bando alcuni pigmenti per tinture e tatuaggi temporanei con l’henné nero.

Nove sostanze incriminate

Sono nove in particolare le sostanze chimiche finite sotto la lente d’ingrandimento della Commissione scientifica per la sicurezza dei consumatori che, dopo controlli ripetuti, li ha ritenuti particolarmente irritanti. La decisione della UE di mettere al bando alcuni pigmenti per tinture e tatuaggi temporanei, in vigore con un regolamento dal dieci agosto, costringerà d’ora in poi i produttori a verificare con particolare attenzione la composizione dei prodotti: dovranno essere eliminati i pigmenti incriminati e sulle confezioni dovranno essere riportate nuove avvertenze e precauzioni d’utilizzo. È fondamentale sapere, infatti, che qualsiasi colorante, non solo quelli messi di recente al bando dalla UE, può avere un forte potere sensibilizzante e causare, quindi, reazioni indesiderate.

Leggere sempre l’etichetta

Questo dato dovrà, quindi, essere riportato con chiarezza sui prodotti in modo che il consumatore possa orientarsi sull’utilizzo senza correre nessun rischio. Le avvertenze da riportare sulle confezioni dovranno anche ricordare che i coloranti per capelli, proprio perché possono causare reazioni allergiche severe, non vanno usati al di sotto dei 16 anni di età, che anche il tatuaggio temporaneo tipo henné nero può dare allergie e che si dovrebbe rinunciare a tingere i capelli in presenza di irritazioni sul viso o sul cuoio capelluto o se già in passato ci sono state reazioni cutanee dopo la tinta o il tattoo.

Altri divieti

La Ue non ha solo messo al bando alcuni pigmenti per tinture e tatuaggi permanenti. Ha anche vietato l’utilizzo casalingo di prodotti a base di acido tioglicolico impiegati per dare una maggior curvatura alle ciglia. Le industrie hanno comunque un anno di tempo per adeguarsi al nuovo regolamento. In attesa vale sempre la pena di procedere con molta cautela nell’utilizzo di prodotti per tingere i capelli e per fare tatuaggi temporanei. 

 

 

 

 
 
 

In breve

 NON DIMENTICARE DI FARE IL TEST

 Prima di utilizzare queste sostanze è sempre bene fare un test casalingo applicando un po’ di prodotto nell’incavo del braccio. Se dopo 48 ore non si notano reazioni irritative e allergiche si può procedere con la colorazione dei capelli e della pelle.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti