Naso nuovo senza bisturi con il rinofiller

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 13/03/2015 Aggiornato il 13/03/2015

Per correggere il profilo oggi non serve più il bisturi. Il rinofiller regala un naso nuovo senza soffrire

Naso nuovo senza bisturi con il rinofiller

Sempre più medicina estetica dall’approccio soft e meno chirurgia invasiva. La tendenza forte degli ultimi anni è confermata anche in un ambito tradizionalmente riservato al bisturi: il rimodellamento del naso. Con le tecniche più recenti, in particolare il rinofiller o rinoplastica medica, conquistare un naso nuovo non comporta più degenze in ospedale e lunghi giorni di sofferenza come succedeva prima con gli interventi tradizionali.

Spesso l’intervento scoraggia

Il desiderio di un naso diritto e armonioso spesso si scontra, infatti, con il timore di dover affrontare un vero e proprio intervento chirurgico con il dubbio, per di più, di non sapere come sarà poi il risultato finale. Timori scongiurati oggi da questa nuova tecnica soft di medicina estetica: il naso nuovo che il rinofiller nasce, infatti, da una semplice iniezione con aghi minuscoli di acido ialuronico, una sostanza che riempie e rimodella per correggere i piccoli difetti del profilo come avvallamenti e gobbe, antiestetiche rientranze e sgradevoli sporgenze.

Si fa in ambulatorio

La tecnica viene eseguita in ambulatorio, come qualsiasi altro tipo di filler impiegato, per esempio, per riempire le rughe o rimpolpare le labbra, e consiste nell’iniettare sotto pelle in punti precisi una soluzione a base di acido ialuronico che permette di sollevare e addolcire la punta del naso, migliorare le gibbosità del profilo e riempire e volumizzare un naso troppo piatto (il cosiddetto naso a sella).

Risultato naturale

Il nuovo naso offerto dal rinofiller è assolutamente naturale perché le correzioni dell’acido ialuronico sono minime, anche se significative e visibili allo specchio; l’acido ialuronico per di più si riassorbe in tempi che variano da persona a persona ma non superano in genere l’anno: questo permette di “rivedere” in una successiva seduta la correzione qualora non sia stata del tutto gradita. La procedura va comunque affidata a mani esperte: anche se non ci sono rischi nell’utilizzo dell’acido ialuronico, è importante che il medico sappia bene calibrare dove e in che quantità iniettare la sostanza per ottenere un risultato soddisfacente.

 

 

 

In breve

L’INTERVENTO RIMANE COMUNQUE TRA I PIU’ EFFETTUATI

Il rinofiller non sostituisce la rinoplastica, che rimane da anni tra i primi cinque interventi maggiormente effettuati in chirurgia estetica. Rappresenta, però, una buona alternativa non invasiva in caso di piccoli difetti della struttura del naso e soprattutto un’ottima opportunità per tutti coloro che non si sentono pronti ad affrontare un approccio chirurgico o non possono o non vogliono sostenere i costi dell’intervento.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti