Esercizio fisico per dimagrire? Meglio la dieta

Luce Ranucci A cura di Luce Ranucci Pubblicato il 11/03/2019 Aggiornato il 11/03/2019

L’esercizio fisico per dimagrire aiuta ma deve sempre essere accompagnato da un regime alimentare controllato e con poche calorie. Ecco perché

Esercizio fisico per dimagrire? Meglio la dieta

Non che non bisogna fare esercizio fisico per dimagrire, ma non da solo. Dopo le feste o qualche sgarro alimentare si vuole sempre perdere peso. Ma è importante sapere che la dieta, o meglio, un corretto regime alimentare equilibrato e non eccessivo è molto più importante della ginnastica (che invece fa bene ma per tanti altri motivi).

Mangiare di meno

Mangiare di meno, è dimostrato, è molto più efficace ai fini del dimagrimento di quanto si “consuma” con l’attività fisica. Quasi tutte le calorie che utilizza l’organismo provengono dal cibo che mangiamo e dalle bevande che beviamo, ma solo una parte del dispendio energetico (quello che consumiamo) viene perso durante l’esercizio fisico.

 

Tre modi di consumare energia

Ci sono tre elementi principali per il dispendio energetico: il metabolismo basale, ossia la quantità di energia necessaria per mantenere il corpo in funzione a riposo (scorrimento del sangue, respirazione dei polmoni, funzionamento del cervello), la “termogenesi del cibo”, cioè la digestione del cibo,  e l’attività fisica.

Il tasso metabolico

Per la maggior parte delle persone, il tasso metabolico basale rappresenta dal 60% all’80% della spesa energetica totale. Quando si invecchia, il metabolismo rallenta e si consuma meno. Avere massa muscolare, però, fa consumare di più. Circa il 10% delle calorie viene bruciato digerendo il cibo.

Bastano solo 4 biscotti al cioccolato…

In media una persona (esclusi gli atleti professionisti) brucia dal 5% al 15% delle calorie giornaliere attraverso lo sport. Rispetto al 100 per cento da non assunzione di cibo è pochissimo. Per di più, come chiunque ha potuto sperimentare, fare attività fisica può mettere più appetito, spingendo a mangiare di più. Secondo i calcoli della Harvard Medical School, un uomo di 84 kg brucia 200 calorie in 30 minuti di camminata. Un lavoro che si “annulla” facilmente (in termini calorici) mangiando quattro biscotti con gocce di cioccolato, o meno di due bicchieri di vino. Anche una vigorosa sessioni di ciclismo, che può far bruciare fino a 5-700 calorie, può essere annullata con una grossa fetta di torta.

Attività fisica e quantità di calorie consumate

Uno studio, pubblicato da un gruppo di ricerca internazionale su Current Biology, ha monitorato per una settimana oltre 300 persone, uomini e donne, misurando le calorie bruciate ogni giorno e mettendole in relazione con l’esercizio fisico svolto. Dallo studio è risultato che chi pratica sport a livello moderato ha una spesa energetica superiore rispetto a chi conduce una vita sedentaria. Ma si è scoperto anche che le persone che hanno un’attività intensa non bruciano più calorie di quelle che si allenano con moderazione.

Non oltre una certa soglia

Probabilmente esiste una soglia di attività fisica superata la quale il corpo riduce altre funzioni pur di non consumare calorie extra. Gli adattamenti possono essere comportamentali (dopo un allenamento intenso stiamo seduti più a lungo) e fisiologici, con effetti che vanno dalla sfera riproduttiva al ricambio cellulare. Per questo, dopo qualche mese di sport, spesso la perdita di peso rallenta, e qualche volta la bilancia si beffa degli sforzi registrando il segno più (anche perché i muscoli pesano di più).

Lo sport fa bene comunque

Occorre ricordare, però, che il movimento ha notevoli effetti positivi, per l’organismo in generale e per la psiche. Quindi anche se l’esercizio fisico per dimagrire non è molto efficace, lo sport va praticato comunque.

 

 
 
 

Da sapere!

Se l’unico obiettivo è perdere peso bisognerebbe concentrarsi sul cibo: 500 calorie in meno il giorno, con uno stile di vita e gli alimenti sani della dieta mediterranea, basteranno per ovviare a qualche chilo in più per una persona senza problemi di salute. Gli addominali si scolpiscono in cucina, prima ancora che in palestra.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti