Vaccinazioni: perché fanno venire la febbre?

Redazione A cura di “La Redazione”

La febbre è una reazione normale alle vaccinazioni. Mamma e papà non devono, quindi, preoccuparsi

Vaccinazioni: perché fanno venire la febbre?

Oggi molti genitori nutrono una certa preoccupazione, se non una vera e propria paura, nei confronti delle vaccinazioni. In realtà, si tratta di farmaci sicuri. È vero, però, che possono comportare alcuni effetti collaterali. Uno dei più comuni è la febbre. Non bisogna preoccuparsi: si tratta di una reazione del tutto normale. Ecco perché.

Sono farmaci sicuri

Le vaccinazioni rappresentano un’importantissima arma di prevenzione: sono in grado di proteggere bambini e adulti da numerose malattie. Come tutti i farmaci in commercio sono sicuri perché sottoposti a diverse sperimentazioni. Tuttavia, esattamente al pari degli altri medicinali, possono generare degli eventi avversi.

Contengono un virus modificato

Per quali ragioni? Perché contengono il virus responsabile della malattia che devono prevenire in forma attenuata. Quasi sempre si tratta di piccole particelle o frammenti del microrganismo, ma sufficienti per stimolare la produzione di anticorpi protettivi. Benché sia attenuato, il virus iniettato può comunque risultare un po’ aggressivo per l’organismo. Ecco perché può comparire febbre, in genere non troppo elevata. Si tratta di una normale reazione di difesa dell’organismo, per difendersi “dall’attacco esterno”. Non bisogna preoccuparsi: anzi, è quasi una conferma che le vaccinazioni hanno funzionato.

Consigli per i genitori

In ogni caso, se il bambino lamenta febbre e malessere dopo le vaccinazioni si può ricorrere, su consiglio del medico, al paracetamolo per un paio di giorni. Solo se il problema persiste e magari diventa più intenso è il caso di chiedere consiglio al pediatra.

 

 
 
 

In breve

QUANDO È MEGLIO RIMANDARLE

Occorre sapere che se il bimbo ha la febbre, è raffreddato o si sente poco bene, è consigliabile rimandare le vaccinazioni.

Pubblicato il 28.8.2014 Aggiornato il 30.1.2015
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti