Sesso orale: può provocare il cancro

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 28/12/2017 Aggiornato il 28/12/2017

A rischiare maggiormente sono gli uomini, peggio se fumatori, che praticano il sesso orale

Sesso orale: può provocare il cancro

Il cancro orofaringeo da Papilloma virus (Hpv) sembra essere più comune negli uomini che nella propria vita hanno praticato sesso orale con più partner. A rivelarlo è una ricerca della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health, pubblicata sulla rivista medica Annals of Oncology. Tra le cause che concorrono ad alzare i livelli di rischio rientra anche il fumo.

Rischi più alti del 15%

I ricercatori hanno preso in esame i dati di oltre 13mila persone che si sono sottoposte al test orale per l’Hpv. I dati hanno evidenziato come il virus fosse presente nell’1% delle donne e nel 6% degli uomini. I ricercatori hanno scoperto che tra i fattori di rischio cancro vi sia anche il sesso orale che sembra essere un tipo di rapporto particolarmente “adatto” alla trasmissione del Papilloma virus. I problemi maggiori si presentano negli uomini con più di cinque partner e fumatori: in questo caso le percentuali di rischio si aggirano intorno al 15%. Meno rischi, invece, per le donne (3%) che hanno avuto oltre 10 partner nell’arco della vita.

Uomini bersaglio del Papilloma virus

Le infezioni da Papilloma virus non sono molto comuni, ma negli ultimi anni hanno fatto segnare una crescita e, nell’80% dei casi colpiscono gli uomini. Come sottolinea Amber D’Souza, una delle principali firme della ricerca, lo studio della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health fornisce dati interessanti e utili per cercare di comprendere quali siano i soggetti maggiormente a rischio. Il tutto, ovviamente, per permettere di attuare migliori e più tempestive strategie di diagnosi precoce per questo tipo di tumori.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Una forma di prevenzione contro i tumori da Papilloma virus resta sicuramente il vaccino che, in Italia, è gratuito per i ragazzi e le ragazze.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti