Se non è eccessivamente elevata sono sufficienti antipiretico, riposo e tanti liquidi da bere. Ma, se sale oltre i 40 gradi e comunque sempre se il bambino è molto piccolo, bisogna chiamare il pediatra. »
L'infezione è provocata dal batterio Legionella, che può contaminare le condutture idriche e raggiungere le vie respiratorie profonde attraverso l'inalazione delle microscopiche goccioline dell'aerosol prodotto da rubinetti, docce e impianti di condizionamento. »
Il pediatra va chiamato subito se il bambino ha meno di sei mesi, oppure se compaiono sintomi di malessere come sonnolenza e inappetenza o, ancora, se la temperatura è molto elevata e la tosse causa difficoltà respiratoria. »
Un ambiente salubre in cui riposare, un cucchiaino di miele per i bimbi più grandi e lavaggi nasali sono tutti rimedi che possono calmare la tosse notturna dei bambini. »
È una malattia infiammatoria cronica che in età pediatrica si presenta con chiazze arrossate e squamose in diversi punti del corpo. Può peggiorare in inverno: è sempre opportuno il consulto del pediatra per un trattamento adeguato.
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Si tratta di un batterio in genere innocuo che in particolari condizioni può causare infezioni in età infantile, soprattutto a livello cutaneo. Non è il caso di allarmarsi, ma di consultare il pediatra per l'opportuno piano di cure. »
Possono comparire con febbre oltre i 38°. Non è il caso di allarmarsi perché in genere rientrano spontaneamente, senza strascichi. Sotto i 18 mesi, in ogni caso, è opportuno consultare il pediatra. I suggerimenti della pediatra Maria Rita Govoni. »
È fondamentale per difendere i bambini piccoli, gli anziani e le persone fragili da pericolose complicanze respiratorie e non solo. La strategia di difesa principale è il vaccino, ma anche le accortezze igieniche sono importanti. Ne parliamo con il pediatra e presidente Sip Rino Agostiniani. »
È una delle meno conosciute tra le malattie esantematiche, si trasmette inalando goccioline respiratorie da un piccolo malato e si manifesta con febbre improvvisa seguita poi dalla comparsa di macchioline rosa pallido sul corpo. »
Non si tratta di una malattia, ma di un sintomo di molti disturbi diversi. Soprattutto se compare nei più piccoli, dura diversi giorni ed è accompagnata da febbre e malessere, va segnalata al pediatra. »