In Italia 1 persona su 60 soffre di diabete, ma non lo sa

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 22/10/2019 Aggiornato il 22/10/2019

In aumento i casi di diabete in Italia: negli ultimi 30 anni sono più che raddoppiati

In Italia 1 persona su 60 soffre di diabete, ma non lo sa

I dati della Sid (Società italiana di diabetologia) sono allarmanti: i casi di diabete in Italia che nel 1985 erano circa 1 milione e mezzo, oggi hanno raggiunto i 5 milioni.  In pratica 1 italiano su 60 ha il diabete

Un dato in crescita

Si tratta purtroppo di un dato destinato a crescere, che non si sta rivelando indicatore di un processo di prevenzione e individuazione di persone con diabete, visto che non conteggia il milione di italiani che non sanno di essere già malati. Eppure, secondo gli specialisti, il fattore tempo è discriminante, al punto da penalizzare già il 30% di queste persone, che riportano complicanze micro o macrovascolari.

Una patologia da curare subito

Una volta diagnosticato il diabete, diventa importante la precocità dell’intervento che permette anche la pianificazione della terapia nel tempo e, grazie ai successi della ricerca, di condurre una vita più serena. Secondo Riccardo Fornengo, consigliere nazionale dell’Associazione medici diabetologi, la vera sfida per i medici è responsabilizzare i pazienti alla gestione quotidiana del diabete, patologia cronica, spesso asintomatica e che, se non curata, ha un enorme impatto sulla qualità e sull’aspettativa di vita delle persone.

Oggi ci sono nuovi e più semplici dispositivi

Grazie ai nuovi device con un alto livello di precisione, in Italia c’è stato un cambiamento epocale nella gestione del diabete. Si possono persino indossare i dispositivi viste le dimensioni molto ridotte e la mancanza di fili, tubi e cateteri, evitando le punture quotidiane alle dita e le iniezioni ripetute. In uno dei più recenti registri su quasi 2 mila pazienti pediatrici e adulti in terapia, l’uso di due nuove tecnologie semplici da usare, ma di alto profilo tecnologico, ha dimostrato un controllo glicemico superiore rispetto a quello osservato nel Registro nazionale americano.

 

 
 
 

Da sapere!

Lo stile di vita è molto importante: la sedentarietà e l’obesità hanno infatti avuto un impatto notevole sull’aumento degli ammalati di diabete.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti