Malattie

I neonati hanno un sistema immunitario ancora immaturo, che non è in grado di difenderli dalle malattie. Tuttavia, godono ancora di una certa protezione grazie agli anticorpi della mamma ricevuti prima nel pancione attraverso la placenta (che rimangono attivi anche nelle prime settimane di vita) e poi, fino ai sei mesi, con l’allattamento al seno.

In ogni caso è indispensabile che il sistema immunitario dei neonati si crei i propri anticorpi entrando in contatto con i virus e i batteri responsabili delle malattie più diffuse. Questo contatto può avvenire sia contraendo ogni singola malattia (con tutti i rischi connessi) sia ricorrendo alle vaccinazioni disponibili in modo da evitare di ammalarsi.

Le malattie tipiche dell’infanzia

I piccoli, proprio a causa dell’immaturità del loro sistema immunitario, si ammalano facilmente, soprattutto da quando iniziano a frequentare il nido o la scuola materna. Le malattie dell’infanzia, infatti, sono estremamente contagiose e il contatto con gli altri bambini facilita il passaggio dall’uno all’altro dei microrganismi patogeni, con il conseguente manifestarsi dell’infezione. In questa sezione del sito di Bimbisaniebelli sono appunto presentate nel dettaglio le malattie che più facilmente colpiscono i bambini dalla nascita ai primi anni di scuola e oltre, fino all’adolescenza.

Dal morbillo alla meningite

Si tratta delle malattie esantematiche (caratterizzate da macchie o puntini rossi che compaiono sulla pelle) come morbillo, varicella, rosolia, scarlattina, quinta malattia, sesta malattia oppure di disturbi che interessano il cavo orale e le ghiandole salivari come il mal di gola, la pertosse, la parotite, l’otite o ancora le vie respiratorie come la polmonite, la bronchite, la bronchiolite, l’influenza. Per non parlare della gastroenterite e di altri disturbi più o meno seri come la meningite, la mononucleosi, la congiuntivite, la candidosi e tanti altri.

L’importanza delle vaccinazioni

Non tutte le malattie dei bambini si possono prevenire ma, dove questo è possibile, ovvero quando sono disponibili i vaccini per bambini, è importante approfittarne. In alcuni casi ci pensa già il Ministero della salute rendendo obbligatorie (oltre che gratuite) la vaccinazione esavalente (contro difterite, tetano, pertosse, poliomielite, epatite B, Haemophilus influentiae tipo b) e la vaccinazione MPRV (contro morbillo, parotite, rosolia, varicella). Ma anche le vaccinazioni raccomandate sono fondamentali perché permettono di non incorrere in patologie pericolose come la meningite e la polmonite. Il calendario vaccinale è utile per avere  un’idea completa delle vaccinazioni disponibili e delle età in cui effettuarle.

Un altro tipo di disturbo: le allergie

Può capitare che un bambino non si senta bene, pur non essendo malato. Può soffrire di naso chiuso, starnuti, asma, tosse, pur non avendo il raffreddore. Può avere gli occhi arrossati con prurito e lacrimazione, pur in assenza di congiuntivite. La sua pelle può riempirsi di pomfi e arrossamenti pruriginosi, pur non soffrendo di dermatiti o di esantemi. In tutti questi il bambino non soffre di alcuna malattia ma questi disturbi sono delle vere e proprie allergie, ovvero reazioni di difesa esagerata che l’organismo innesca contro una sostanza normalmente innocua. Certo, il problema allergia riguarda solo i bambini predisposti geneticamente, ma, se non è allergia, potrebbe essere intolleranza… Vale sempre la pena di approfondire per saperne di più.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Che fare dopo una broncopolmonite?

13/09/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se, dopo la guarigione da una broncopolmonite, il bambino recupera un'ottimale condizione di salute non c'è alcun bisogno di effettuare indagini particolari.   »

Candida e Ureaplasma in gravidanza

20/09/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Durante i mesi dell'attesa, per risolvere eventuali infezioni vaginali è di aiuto anche l'assunzione regolare di verdure e cereali integrali.  »

Raffreddore che si trasforma sempre in bronchite asmatica: che fare?

02/10/2019 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Nei bambini è frequentissimo che dopo il raffreddore compaia una bronchite di tipo asmatico ma purtroppo gli interventi per evitare le ricadute di cui si dispone sono pochi e solo parzialmente efficaci.   »

Gastroenterite in un lattante

22/06/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Paolo Pantanella

Il rischio legato al vomito e alla diarrea è la disidratazione, la cui serietà si valuta controllando la perdita di peso a cui è andato incontro il bambino.   »

Mollusco contagioso e vaccinazione

19/03/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Il mollusco contagioso, infezione causata da un poxvirus, non costituisce una controindicazione al vaccino quadrivalente contro morbillo, parotite, rosolia, varicella.   »

Raffreddore e mal di gola: può essere scarlattina?

09/04/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La scarlattina si manifesta inizialmente con sintomi simili a quelli dell'influenza, a cui segue però la comparsa del caratteristico esantema.   »

Mal di gola che ritorna dopo la cura con antibiotico

28/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

A fronte di un mal di gola che si ripresenta dopo quattro giorni dal termine della cura con antibiotico è opportuno fare un tampone per escludere la responsabilità dello streptococco.   »

Mal di gola persistente in una sedicenne

01/10/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

I mal di gola e i rffreddori che sono iniziati a circolare in questo inizio di autunno sono dovuti a virus e non certo allo streptococco né ad altri batteri.   »

Reazioni cutanee dopo una puntura di insetto

19/07/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

A volte a scatenare reazioni sulla pelle può essere anche l'applicazione dell'antistaminico in crema.  »

Puntura di zecca: è sufficiente l’antibiotico per evitare infezioni?

31/05/2018 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In seguito a una puntura di zecca c'è sempre il rischio che si sviluppi una forma di encefalite causata da un virus che viene trasmesso da questo parassita.  »

Pagina 1 di 81