Il vaccino antinfluenzale in gravidanza protegge il bebè

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 30/10/2019 Aggiornato il 30/10/2019

Se colpita dall'influenza, una donna in gravidanza corre un rischio tre volte maggiore di contrarre gravi infezioni respiratorie. A rischio anche lo sviluppo del feto. Ecco perché la vaccinazione antiinfluenzale è fortemente raccomandata

Il vaccino antinfluenzale in gravidanza protegge il bebè

Ogni anno nel mondo l’influenza fa registrare 270.000 ricoveri ospedalieri in neonati e lattanti fino a 6 mesi di età. Prima causa di ospedalizzazione nei primissimi mesi di vita, il virus dell’influenza può comportare seri rischi che, nei casi più gravi, possono persino portare al decesso del bambino. L’Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici (WAidid) sottolinea come l’immunizzazione in gravidanza contro l’influenza rappresenti l’unica arma in grado di proteggere il neonato e il lattante fino a 6 mesi di età, quando potrà essere sottoposto alla vaccinazione. Non solo. Il vaccino influenzale, se somministrato in gravidanza, tutela la salute della futura mamma e del feto.

Conferma da altri studi

Anche un altro studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Witwatersrand di Johannesburg e pubblicato sulla rivista specialistica Jama Pediatrics aveva già accertato che il vaccino antinfluenzale somministrato alla futura mamma è risultato efficace nell’85% dei casi nel proteggere il neonato nelle prime 8 settimane di vita  dal virus dell’influenza e dalle sue complicazioni.

Una vaccinazione “passiva”

I bambini con meno di sei mesi di età, spiegano i ricercatori, sono quelli a maggior rischio di sviluppare complicazioni legate al virus dell’influenza. Ma, poiché data la tenerissima età non possono essere vaccinati, si può aggirare l’ostacolo garantendo loro protezione attraverso il vaccino antinfluenzale somministrato alla madre durante la gravidanza.

Massima copertura nei primi due mesi

Gli studiosi hanno in particolare calcolato quanto duri nei neonati l’immunizzazione dal virus dell’influenza mediante somministrazione del vaccino alla mamma durante la gravidanza, riscontrando che la vaccinazione materna è efficace nel contrastare il virus influenzale nei bebè nell’85,6% dei casi nelle prime 8 settimane di vita.

Esaminati più di 2.000 bambini

Per giungere a questo risultato, gli studiosi hanno esaminato i campioni di sangue di più di duemila bambini: 1.026 nati da madri che avevano ricevuto un vaccino antinfluenzale durante la gravidanza e 1.023 nati da madri che avevano ricevuto in somministrazione un placebo, prelevati a 7 giorni, 2 mesi, 4 mesi e 6 mesi dalla nascita e valutati relativamente alla presenza di anticorpi contro l’influenza.

In breve

CON IL TEMPO L’EFFICACIA SI RIDUCE, MA RESTA

Questa vaccinazione passiva sembra essere particolarmente protettiva proprio nelle prime settimane di vita dei neonati, dal momento che, trascorse le prime 8 settimane e fino alla 16a, l’efficacia si riduce fino al 25,5%.

Fonti / Bibliografia

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