Sintomi di gravidanza: i cambiamenti del primo trimestre

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/01/2012 Aggiornato il 23/01/2012

Quali sono i primi sintomi di gravidanza nei primi mesi, dal ritardo mestruale al seno ingrossato fino a quando si vede la pancia

Sintomi di gravidanza: i cambiamenti del primo trimestre


Il corpo inizia a modificarsi fin dal concepimento. Per questo i sintomi di gravidanza diventano visibili anche molto precocemente. Ecco che cosa succede al corpo nel primo trimestre.

Ritardo mestruale

Tra i sintomi di gravidanza è il più importante. Per essere certe che il ritardo non dipenda da altre cause, si può acquistare un test di gravidanza in farmacia o al supermercato: in pochi minuti fornisce un risultato che può essere definito attendibile. 

Seno ingrossato

Tra i primi sintomi di gravidanza c’è anche il seno ingrossato. A causa degli ormoni della gravidanza, fin dal primo mese il seno appare teso e pieno e dal secondo mese comincia a ingrossarsi e ad aumentare di volume. La cute e i capezzoli diventano più sensibili mentre le areole si allargano e si scuriscono. Alcune donne possono cominciare a notare sul seno delle linee azzurre, segno che il reticolo venoso si espande per trasportare un maggior volume di sangue.

Utero ingrossato

L’utero piano piano aumenta di volume e comincia a crescere verso l’alto dell’addome. Attraverso la palpazione lo si può avvertire nella parte bassa del ventre. Questo fa sì che fin dai primi mesi la pancia, in genere, si arrotondi e può diventare visibile. L’utero si ingrossa più velocemente dal secondo figlio in avanti.

Volume del sangue aumentato

È certo il meno evidente tra tutti i sintomi di gravidanza ma uno dei più importanti: il cuore aumenta il numero di battiti al minuto e inizia a pompare più sangue. Questo accade perché aumenta il letto vascolare, cioè la quantità di vasi sanguigni per permettere un’adeguata irrorazione di sangue alla placenta e al bimbo nel pancione. 

In breve

Come scoprire se si è incinta?

L’interruzione del ciclo mesturale, il seno ingrossato, l’ utero ingrossato, il volume del sangue aumentato. Sono tutti sintomi di gravidanza. Per avere conferma di essere incinta si può fare il test da casa acquistandolo in farmacia o nei supermercati.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti