Perché il feto scalcia?

Luciana Pellegrino A cura di Luciana Pellegrino Pubblicato il 30/01/2019 Aggiornato il 30/01/2019

Quando il feto scalcia o si muove nel pancione, lo fa per esplorare il proprio corpo e tutto quello che lo circonda. E anche per cercare un contatto

Perché il feto scalcia?

Secondo uno studio inglese c’è un motivo ben preciso se il feto scalcia nel pancione della mamma. Esaminando le onde cerebrali del nascituro alcuni esperti dell’Università College di Londra, la cui ricerca è stata pubblicata anche sul sito Medical Express, avrebbero scoperto che i feti si muovono e scalciano nel ventre materno per conoscere il proprio corpo, o meglio “mapparlo” .

Analizzate le onde cerebrali

Misurando le onde cerebrali di 19 feti tra la 30esima e 40esima settimana di gravidanza, mentre si muovevano e scalciavano, i ricercatori hanno scoperto che a ogni movimento del feto si azionava una zona del cervello.

Cerca informazioni sensoriali

Gli studiosi, guidati da Lorenzo Fabrizi, hanno potuto constatare che nelle ultime settimane di gestazione i movimenti dei feti contribuiscono ad aiutare lo sviluppo di alcune aree del cervello legate alle informazioni sensoriali, utili per prendere consapevolezza del proprio corpo e per esplorare ciò che li circonda.

Ma anche gioco e dialogo

I movimenti del feto hanno poi diversi scopi, dall’esplorazione al gioco, dall’auto-protezione all’espressione di comunicazione. Ogni movimento può rivelare un interesse, un bisogno, un’emozione, un talento o un processo cognitivo del soggetto. Anche i calci hanno uno scopo d’interazione: se, ad esempio, il genitore tocca il pancione dove il feto ha tirato un calcio, incoraggia il bambino a rifarlo e a scalciare nello stesso punto, creando così un dialogo psico-tattile.

 

 
 
 

Da sapere

UN AIUTO PER I PREMATURI

Questo studio potrà essere utile per creare un ambiente ospedaliero migliore per accogliere i bambini nati prematuri, che potranno ricevere gli stimoli sensoriali più appropriati per facilitare il loro sviluppo.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti