Quanto peserà mio figlio alla nascita? In arrivo un nuovo metodo

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 09/09/2014 Aggiornato il 09/09/2014

Rispondere alla domanda "quanto peserà il mio bambino" da oggi sarà più semplice

Quanto peserà mio figlio alla nascita? In arrivo un nuovo metodo

Quanto peserà mio figlio? A breve un nuovo sistema di misurazione sarà in grado di fornire dimensioni più accurate del feto in base all’età gestazionale. Ciò consentirà di calcolare con maggior precisione il peso alla nascita, fondamentale indicatore di salute del bebè. 

Analizzati 7 milioni di neonati

Uno studio condotto da un gruppo di ricercatori statunitensi su più di 7 milioni di neonati ha paragonato il vecchio sistema con il nuovo, che si basa su un diverso algoritmo matematico, riscontrando numerose differenze nelle soglie di peso stimate, soprattutto nel caso di bambini nati prima o dopo il termine di gravidanza previsto.

Le dimensioni del feto sono importanti

Conoscere la lunghezza del feto durante le varie fasi di gravidanza permette di valutarne il peso approssimativo, l’età gestazionale, la crescita e lo stato di salute, evidenziando eventuali anomalie morfologiche. Finora l’unica modalità possibile era la rilevazione, attraverso le ecografie, di alcune misure (a seconda del trimestre, lunghezza cranio – caudale, diametro biparietale, lunghezza del femore, della circonferenza cranica e addominale) che, confrontate con valori standard, sono in grado di stabilire l’età gestazionale e la data presunta del parto, con un ottimo grado di approssimazione.

Finora tre metodi

Incrociando questi dati, si può ottenere una stima approssimativa del peso del bambino all’età gestazionale attuale. Esistono tre possibilità: formula di Shepard (che prende in considerazione il diametro biparietale e della circonferenza addominale), formula di Campbell e Wilkin (il peso è stimato sulla base della circonferenza addominale) e media matematica tra le due formule, dalla quale si ottiene un valore di stima approssimato, con un margine di errore trascurabile. Ora un nuovo sistema di misurazione, che usa questi dati ma li analizza in modo differente con un nuovo algoritmo matematico, sarà in grado di fornire dimensioni più accurate del feto in base all’età gestazionale e si affiancherà o sostituirà quelli attuali.

Il peso, fattore da non trascurare

Il peso del neonato è un indicatore così importante della salute del bimbo, che anche prima dell’avvento dell’ecografia, il ginecologo cercava di individuarlo. Con la palpazione dell’addome e la misurazione dell’altezza del fondo (la parte superiore dell’utero), il medico riusciva già ad avere un’idea abbastanza precisa della dimensione del bambino. Con l’ecografia già le misurazioni sono diventate più accurate, ma a breve, però, questo nuovo sistema di misurazione sarà in grado di fornire dimensioni ancora più accurate del feto in base all’età gestazionale.

In breve

FATTORE IMPORTANTE, MA NON UNICO

Il peso del neonato è il risultato di tanti fattori: genetica, peso della mamma prima di restare incinta, aumento di peso in gravidanza. Gli esperti americani ricordano tuttavia che, nel valutare la salute di un neonato, le dimensioni e il peso alla nascita non sono l’unico elemento da prendere in considerazione. 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Betabloccanti: si possono assumere in gravidanza?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

I beta-bloccanti andrebbero sospesi entro la 12^ settimana di gravidanza e non perché causino malformazioni, ma in quanto possono interferire sui meccanismi grazie a cui il feto si adatta all'ipossia senza correre rischi.   »

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti