Diabete: le patate aumentano il rischio in gravidanza?

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 16/02/2016 Aggiornato il 16/02/2016

Le patate sembrano giocare un ruolo importante nell’aumento del rischio di diabete gestazionale. Ecco i consigli per una corretta alimentazione in gravidanza

Diabete: le patate aumentano il rischio in gravidanza?

Evitare il diabete gestazionale con la dieta, in particolare riducendo il consumo di patate. È quanto sostiene uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dei National institutes of health e dell’università di Harvard (Stati Uniti). Gli scienziati sostengono che le donne, che prima di rimanere incinte mangiano molte patate, corrono un maggiore rischio di sviluppare il diabete gestazionale, anche se in buona salute e senza precedenti di questa malattia.

Meglio i legumi

I ricercatori hanno analizzato il consumo di patate in tutte le forme (purè, patate fritte, patatine in busta) di 15 mila donne. Hanno poi dimostrato che sostituire 2 porzioni di patate alla settimana con altri vegetali potrebbe ridurre il rischio di diabete gestazionale del 9%. Rimpiazzando i tuberi con i legumi, per esempio, il rischio potrebbe diminuire del 10%, con dei cereali integrali si arriva al 12%.

Attenzione allo zucchero nel sangue

In attesa di ulteriori studi che confermino che si può evitare il diabete gestazionale con la dieta, in particolare riducendo il consumo di patate, gli esperti ribadiscono che un livello eccessivo di zuccheri nel sangue può mettere in pericolo la salute della gestante e quella del bambino nel pancione. Questo disturbo può infatti provocare aborti spontanei e parti prematuri.

Che cosa mangiare

In caso di diabete gestazionale accertato, la dieta prevede una riduzione del consumo di zuccheri semplici (dolci, merendine, bibite gassate), preferendo quelli complessi (pasta, riso, pane). Va poi incrementato il consumo di alimenti ricchi di fibre, come verdure e cereali integrali. Vanno evitati lo zucchero bianco e di canna per dolcificare le bevande, la marmellata e il miele, i condimenti grassi come burro, lardo, margarine, gli insaccati e i frutti di mare. È importante rispettare le quantità di frutta indicate nella dieta e limitare i tipi più zuccherini (uva, banane, fichi, cachi, mandarini, castagne). Se consumata cotta o frullata, non va aggiunto lo zucchero. Il latte e suoi derivati si possono mangiare ma è meglio preferire i scremati o parzialmente scremati: hanno meno calorie ma contengono ugualmente calcio a parità di peso.

Mai saltare i pasti

Oltre a questo studio che sostiene che è possibile evitare il diabete gestazionale con la dieta, in particolare riducendo il consumo di patate, è fondamentale non saltare i pasti: il digiuno può causare la comparsa di corpi chetonici (sostanze dannose per il bambino). Per lo stesso motivo gli spuntini sono molto importanti, soprattutto quello pomeridiano.

 

 
 
 

da sapere!

Se dieta e attività fisica non fossero sufficienti è necessario assumere insulina: condizione che si verifica nel 10-20% delle donne.

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Creme cosmetiche usate a inizio gravidanza: ci sono rischi per il feto?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati.  »

Calendario mestruale: come si usa per rimanere incinta?

20/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non ha molto senso scaricare app che orientino il momento giusto per concepire, è meglio che la ricerca avvenga all'insegna della spontaneità. A tutto vantaggio del risultato e dell'armonia della coppia.   »

Incinta a 46 anni: si può e, se sì, ci sono rischi?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In linea teorica, è possibile avviare e portare a termine una gravidanza anche in età molto matura, tuttavia si tratta di un evento eccezionale. in più, il rischio di avere un bambino con uno sbilanciamento cromosomico è alto.   »

Beta che aumentano tantissimo: cosa può essere?

19/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Un aumento particolarmente alto del valore delle beta è generalmente un ottimo segno, a volte potrebbe anche esprimere che la gravidanza è gemellare.   »

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti