20° settimana di gravidanza

20a settimana di gravidanza: sei nel pieno del secondo semestre, appena dopo la metà della gravidanza, quindi sei a circa 5 mesi di gestazione e te ne mancano altri 4.

Il tuo piccolo ormai ha tanti peli sulla testa e palpebre formate, anche se gli occhi sono ancora chiusi. È attivo e dinamico, esercita i muscoli in vista di quando sarà nato e dovrà muoversi in un ambiente molto diverso rispetto al liquido amniotico, contando sulle proprie forze. Tu stai bene, ma sei preda di un vortice di pensieri contrastanti che possono crearti inquietudine. Parlane con l’ostetrica o la psicologa e continua a prenderti cura del tuo benessere.

Ecco gli indispensabili da sapere:

  1. Com’è il tuo bambino
  2. Come ti trasformi
  3. 20a settimana di gravidanza: i sintomi
  4. Calendario degli esami: i controlli del quinto mese
  5. I consigli per combattere la stitichezza

Com’è il tuo bambino

La pelle del bimbo comincia a essere ricoperta dalla vernice caseosa, una sostanza secreta dalle ghiandole sebacee che protegge la cute del feto dall’azione macerante del liquido amniotico. Stanno comparendo le sopracciglia, spuntano peli sul capo (i suoi capelli) e si formano le palpebre, anche se gli occhi sono ancora chiusi. Il piccolo sa già riconoscere la tua voce, ma puoi iniziare anche a conversare “a gesti”: se accarezzi il pancione, lui risponde dandoti alcuni colpetti.

https://www.bimbisaniebelli.it/wp-content/uploads/2025/01/20-320x320.png
Il tuo piccolo ora ha una lunghezza compresa tra i 16 e i 20 centimetri (misurati dalla testa all’osso sacro). Il suo peso è di circa 250-290 grammi, più o meno come una grossa mela
https://www.bimbisaniebelli.it/wp-content/uploads/2025/01/17-1-320x320.png

In questa settimana il feto fa tanti movimenti, frequenti e vivaci, comprese le capriole, e muove tranquillamente le mani e i piedi. Questi esercizi nel liquido amniotico sono utili per allenare il piccolo alla vita che lo aspetta una volta venuto al mondo. E proprio nel corso di questi movimenti durante l’ecografia, potrai scoprire il sesso del nascituro.

Come ti trasformi

https://www.bimbisaniebelli.it/wp-content/uploads/2025/01/gravidanza-settimana-20-320x213.jpg

La tua pancia cresce sempre di più, ma non è detto che sia già molto evidente, soprattutto se tu sei alla prima gravidanza e la confronti con quella di altre che sono state già mamme. È un fatto normalissimo, quindi non devi preoccuparti. La grandezza dell’addome dipende da diversi fattori come il sesso del nascituro o le sue dimensioni, la tua costituzione fisica, la genetica e molto altro ancora. Un altro aspetto caratteristico di questo periodo è il fatto che potresti iniziare ad avvertire i movimenti del bambino. Se sei alla seconda gravidanza li senti, mentre se sei alla prima potresti avere più difficoltà perché non sai ancora riconoscerli. Non ti preoccupare se ancora non noti nulla perché con molte probabilità nel giro di poche settimane il tuo bimbo comincerà a farsi sentire a suon di piccoli calci e il tuo partner potrà stimolarlo attraverso piccole pressioni sulla pancia in modo da entrare anche lui in contatto più diretto.

Il tuo aumento di peso

Alla 20a settimana dovresti essere aumentata di circa cinque chili e mezzo, sempre tenendo presente la tua forma fisica di prima di restare incinta: se eri molto magra potresti avere acquistato più peso. Al contrario, se eri sovrappeso potresti essere aumentata solo di tre chili circa. Controlla comunque il tuo peso ideale con il calcolatore qui sotto.

Calcolatore peso gravidanza

Come stai fisicamente ed emotivamente

Durante questa settimana compi il “giro di boa” della metà della tua gravidanza. È un periodo intenso, carico di emozioni contrastanti. Fisicamente hai tutto l’aspetto di una donna incinta, con il seno gonfio, i capezzoli scuri, l’addome rotondo e prominente che ormai comporta l’uso di indumenti specifici. Puoi avere qualche disturbo, ma in generale ti senti bene, non ancora troppo ingombrante. Per questo vivi momenti di gioia intensa, in cui ti senti appagata e felice, grata per avere una gravidanza che sta andando avanti bene.

A volte però ti senti preda di timori e preoccupazioni: continuerà davvero tutto così? Non subentreranno problemi di salute per me o per il bambino? Sono interrogativi del tutto normali, condivisi da tutte le gestanti, che fanno parte del processo psicologico di maturazione emotiva per diventare mamma. Se però i pensieri si fanno davvero intrusivi, parlane con l’ostetrica, il ginecologo o la psicologa del corso pre-parto.

Tu e il futuro papà

Provate nuove… posizioni

La metà della gravidanza è probabilmente il momento più sicuro per la vostra sessualità di coppia. Il bambino è ormai forte, circondato da un abbondante liquido amniotico che lo protegge da eventuali traumi. Potete quindi avere rapporti sessuali sereni e appaganti, eventualmente sperimentando nuove posizioni più adatte alla gravidanza: per esempio la penetrazione posteriore, stando sdraiati su un fianco, che è comoda, meno invasiva per il tuo addome e adatta anche nei prossimi mesi.

Identikit della 20a settimana

  • Quinto mese di gravidanza, seconda metà del secondo trimestre, a metà della gravidanza
  • Età gestazionale: da 19+0 a 19+6
  • Il tuo aumento di peso ideale fino a ora: circa cinque chili e mezzo
  • Lunghezza media del tuo bimbo: tra i 16 e i 20 centimetri (calcolati dalla testa al sederino)
  • Peso ipotizzabile del tuo bimbo: 250-290 grammi.

I sintomi della 20a settimana di gravidanza

Alla 20a settimana di gravidanza potresti iniziare ad avvertire alcuni fastidi tipici dell’aumento di dimensioni del feto e dell’utero.

Contrazioni al basso ventre

Le avverti perché l’utero è in continua evoluzione e si espande per ospitare il feto che diventa sempre più grande. Proprio per questo potresti sentire dolori al basso ventre simili a contrazioni. Di solito durano pochi secondi e devi contattare il medico solo se diventano incessanti.

Dolore al fianco destro

Anche l’apparato muscolo-scheletrico è coinvolto nel cambiamento che il tuo corpo sta subendo. In questo periodo avvengono, infatti, delle vere e proprie modifiche strutturali che potrebbero provocarti un fastidio al fianco destro. Non ti preoccupare perché è del tutto normale e avvisa il medico solo se il dolore al fianco diventa cronico.

Acne e brufoli

Potrebbero comparirti sul viso dei brufoli simili a quelli degli adolescenti. Si tratta di acne gravidico ed è dovuto al progesterone che rende la pelle più untuosa, infiammando i follicoli piliferi e favorendo la comparsa dei brufoli. È un problema di tipo estetico che sparirà dopo il parto. Chiedi comunque consiglio al ginecologo o a dermatologo.

Altri sintomi possibili

Il calendario degli esami

I controlli del quinto mese

In questo periodo, gli esami ai quali potresti essere sottoposta sono i seguenti.

  • Visita ginecologica del quinto mese, per essere sicuri che stia procedendo tutto bene
  • Esame completo del sangue per il controllo di emocromo con globuli rossi, bianchi, piastrine, per individuare eventuali carenze di ferro. Controllo della glicemia per tenere sotto controllo il diabete gestazionale.
  • Esame delle urine per individuare la presenza di eventuali tracce di proteine, più esattamente di albumina: la presenza di questa sostanza è indicativa di una complicanza della gestazione chiamata gestosi o pre-eclampsia
  • Ecografia morfologica, per valutare il corretto accrescimento del feto attraverso la misurazione di parametri come la lunghezza del femore e per controllare gli organi interni come il cuore e le sue valvole.
  • Flussimetria doppler materna. Si tratta di un esame non obbligatorio, ma utile in alcuni casi di gravidanza a rischio, per controllare l’afflusso di sangue che dall’arteria uterina arriva alla placenta.

Consigli di benessere

Combatti  la stitichezza

A metà della gravidanza il problema della stitichezza, o stipsi, inizia a farsi sentire in un modo davvero fastidioso. Il progesterone, l’ormone che rilassa le pareti dell’utero per permetterne la dilatazione, rallenta la peristalsi, il meccanismo naturale che favorisce la progressione delle feci lungo il canale intestinale. Inoltre, la pressione delle feci dure e secche sul canale anale può causare la formazione di emorroidi, dolorosa dilatazione dei vasi sanguigni attorno all’orifizio anale. Ecco allora come alleviare la stitichezza.

  1. Bevi molto. Inizia la giornata con almeno due bicchieri di acqua che reidratano le feci, rendendole più morbide e favorendone quindi l’espulsione.
  2. Consuma più fibre. Queste, di cui sono ricchi i cereali integrali, giungono indigerite nell’intestino assorbendo acqua e rendendo morbide le feci.
  3. Scegli la frutta giusta. I kiwi ben maturi, le prugne disidratate lasciate una notte in ammollo in acqua calda, le pere mature sono frutti che aiutano la regolarità intestinale.
  4. Aumenta la dose di verdure. Broccoli, cavoli, bietole, erbette, spinaci, zucchine al vapore sono molto efficaci contro la stipsi.
  5. Chiedi al farmacista. Ti puoi fare consigliare lassativi dolci, di contatto, che richiamano acqua nel lume intestinale e reidratano le feci, rendendole più facili da eliminare.
  6. Fai un po’ di movimento. Se possibile, dopo colazione e dopo pranzo fai una passeggiata. Inoltre pratica ginnastica dolce, nuoto per gestanti, cyclette. Il moto favorisce il transito intestinale.

Miti da sfatare

Una donna in gravidanza non può fissare la luna

https://www.bimbisaniebelli.it/wp-content/uploads/2025/01/donna-guarda-luna-320x213.jpg

FALSO. Puoi fissare la luna tutte le volte che vuoi, non ci sono rischi e anzi puoi trarne un senso di serenità e benessere. Una leggenda popolare sconsigliava alle donne in attesa di fissare la luna. In caso contrario il bambino sarebbe nato calvo. Anche questa è solo una diceria priva di fondamento.

Testa a destra o a sinistra?

Conoscere  il punto preciso in cui si trova il proprio bambino è una delle domande che più spesso si fanno le future mamme. Devi sapere che la sua testa si trova in basso a destra o a sinistra a seconda di quale ovaio ha prodotto l’ovulo per il concepimento. Puoi farti indicare il punto preciso direttamente dal tuo ginecologo al momento dell’ecografia.

Curiosità sulla gravidanza

2 milioni di ovuli nel feto femmina

Forse non sai che nelle ovaie del feto femmina sono presenti circa 2 milioni di cellule uovo (le cellule sessuali femminili), destinate a ridursi di circa la metà alla nascita, per arrivare a sole 400.000 al momento della pubertà.

19° settimana di gravidanza 21° settimana di gravidanza

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Perdite bianche in gravidanza: primo e secondo trimestre, cosa fare?

Perdite bianche in gravidanza: primo e secondo trimestre, cosa fare?

19/04/2023 9° settimana di gravidanza di Roberta Raviolo

Le perdite bianche in gravidanza spesso sono segno della salute vaginale. È bene fare attenzione, invece, se hanno cattivo odore e se compare anche prurito o bruciore. Vediamo insieme cosa indicano e quando chiamare il ginecologo.  »

Autismo: favorito da una carenza di vitamina D in gravidanza?

Autismo: favorito da una carenza di vitamina D in gravidanza?

18/11/2019 20° settimana di gravidanza di “La Redazione”

Negli ultimi anni la vitamina D è stata oggetto di numerosi studi, che ne hanno dimostrato l’importanza per la salute dell’organismo, a diversi livelli. Addirittura sembra che questa sostanza possa avere un ruolo nella prevenzione dell’autismo. Ecco perché  »