Se nel primo trimestre il feto cresce poco, il cuore del bebè è a rischio

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 12/03/2014 Aggiornato il 12/03/2014

Un recente studio dimostra che una crescita del feto ridotta nel primo trimestre di gravidanza si associa a un rischio maggiore di malattie cardiovascolari nell’infanzia

Se nel primo trimestre il feto cresce poco, il cuore del bebè è a rischio


Il primo trimestre di gravidanza – ormai è risaputo da tutti – è molto delicato. Infatti, corrisponde alle prime fasi di formazione del feto, comporta un rischio più elevato di aborto e si associa, spesso, a sintomi fastidiosi, come nausea e vomito. Ma non si tratta solo di questo. Potrebbe anche influire sulla salute cardiovascolare del bebè nei primi anni di vita. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dei Paesi Bassi, dell’Erasmus University Medical Center e pubblicato sul British Medical Journal.

Esaminate le cartelle cliniche della gravidanza

Lo studio ha riguardato 1.184 bambini in età scolare. Tutti sono stati sottoposti ad alcuni controlli, per verificare la salute del loro apparato cardiocircolatorio. Gli autori hanno anche analizzato le cartelle cliniche della gravidanza delle loro madri, per valutare le misure e lo sviluppo del feto, a partire dal primo trimestre di gestazione.

Scoperto legame con il rischio cardiovascolare

Incrociando i dati sulle misure del feto durante la gravidanza e quelli sullo stato del cuore e delle arterie in età scolare, si è visto che esisteva un’associazione fra scarsa crescita nel primo trimestre e rischio cardiovascolare in età scolare. Infatti, è emerso che i bambini che nei primi tre mesi di vita intrauterina erano piccoli, a sei anni presentavano più fattori negativi per salute del cuore: una massa grassa totale maggiore, più grasso intorno all’addome, una pressione arteriosa elevata e un profilo di colesterolo negativo.

In breve

L’IMPORTANZA DELLE ECOGRAFIE

Per sapere se il feto sta crescendo correttamente, la futura mamma deve sottoporsi a una serie di controlli, già a partire dal primo trimestre di gravidanza. I più significativi per controllare lo sviluppo del bebè sono le ecografie.

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