3° settimana di gravidanza
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Sei nella terza settimana di gravidanza, nella seconda metà del primo mese, all’inizio del primo trimestre.
La 3a settimana è un momento fondamentale perché è adesso che ha inizio la gravidanza vera e propria. Dopo un rapporto sessuale consumato nei giorni fertili dell’ovulazione, è avvenuta la fecondazione con la fusione di uno spermatozoo con l’ovocita. Inizia così il lungo, emozionante viaggio che porta alla formazione e alla nascita di un nuovo essere umano. Continua a seguire buone abitudini per rendere il tuo corpo accogliente e sicuro per il bimbo che crescerà dentro di te.
Ecco gli indispensabili da sapere:
- Cosa succede nel tuo corpo
- 3a Settimana di gravidanza: sintomi
- Consigli di benessere
- Calendario degli esami: test hCG sì o no?
Cosa succede nel tuo corpo

Dopo l’incontro tra ovocita e spermatozoo, inizia una rapida moltiplicazione, che porta alla formazione di quattro cellule dopo due giorni, 12-16 cellule dopo tre e così via. In questa fase, il prodotto della gravidanza dal momento della fecondazione fino allo sviluppo di 16 cellule si chiama zigote. Dalle 16 alle 64 cellule si parla invece di morula perché il piccolissimo ammasso di cellule, osservato al microscopio, acquista una forma simile appunto a una microscopica mora. Continuando a svilupparsi, la morula si trasforma in blastocisti, composta da circa un centinaio di cellule.
Com’è il tuo bambino
È un po’ presto per parlare di bambino e anche di feto. Lo zigote è infatti piccolissimo, ha le dimensioni di 0,1 millimetro. Anche un’eventuale ecografia eseguita in questo periodo non rileverebbe nulla.
Il prodotto del concepimento viene chiamato embrione fino alla 10a settimana di gravidanza, quando potrà iniziare a essere definito feto.
Come ti trasformi
La gravidanza è in una fase troppo iniziale perché tu possa già notare trasformazioni fisiche. Potrai avere lieve gonfiore al seno, perdite e altri sintomi che potrai facilmente attribuire all’arrivo delle mestruazioni oppure che non noterai nemmeno. È necessario attendere ancora qualche giorno per notare cambiamenti visibili.
Il tuo aumento di peso
Anche il peso non si modifica in modo sostanziale nella 3a settimana. Potrai forse notare qualche grammo in più, ma solitamente è legato alla ritenzione idrica se hai bevuto di più, al fatto che tu sia andata di corpo regolarmente, al gonfiore del seno che puoi confondere con quello della sindrome premestruale. Torna il discorso iniziato nelle prime due settimane di gravidanza: il peso di partenza della gestazione deve essere corretto, non eccessivo ma nemmeno scarso. Parlane con il ginecologo: impostando una corretta alimentazione in gravidanza potrai mantenere il giusto peso forma che aumenterà in modo regolare, oppure perderai qualche chilo se sei sovrappeso.
Come stai fisicamente ed emotivamente
Dal punto di vista dei sintomi fisici non avverti nulla di particolare, se non lievi malesseri che puoi collegare anche alle mestruazioni. Infatti non sai ancora se queste arriveranno o no. Se state cercando una gravidanza o non la escludete, è possibile che tu inizi ad avvertire una piacevole ansia, a fare il conto alla rovescia di quanto manca al possibile “salto” del prossimo flusso. Goditi questa sensazione di attesa, senza ansia.
Tu e il futuro papà
Continuate ad amarvi senza ansia
Il concepimento potrebbe essere avvenuto oppure no. Nel dubbio continuate a fare l’amore con calma, senza ansia e senza preoccuparvi di cercare una gravidanza a tutti i costi. Lo stress può ridurre la fertilità perché aumenta nell’organismo ormoni come cortisolo e adrenalina, che riducono l’afflusso di sangue agli organi sessuali.
Identikit della 3a settimana
- Inizio del primo mese e del primo trimestre di gravidanza
- Età gestazionale: 0
- Il tuo aumento di peso ideale fino ad ora: nessun aumento particolare
- Dimensioni del tuo bimbo: meno di un millimetro, impossibile da distinguere a occhio nudo
3a Settimana di gravidanza: sintomi
Ecco l’elenco completo dei possibili disturbi della gravidanza che potrai sentire in questa settimana, in cui coincidono ovulazione e possibile fecondazione. Ci sono quelli già indicati che possono essere confusi con i sintomi delle mestruazioni, quindi gonfiore al seno, crampi al basso ventre e perdite rossastre o rosa. Potresti però anche notare:
- gonfiore addominale durante la digestione, che è rallentata per gli effetti rilassanti del progesterone
- perdite bianche: le perdite bianche compaiono nei primissimi giorni di gravidanza sostituendo il muco filante e trasparente tipico dell’ovulazione
- sapore anomalo in bocca: non si può ancora parlare di nausea vera e propria, che comparirà tra qualche tempo. Progesterone e altri ormoni rendono gusto e olfatto più sensibili e possono modificarne la percezione
- cefalea: anche in questo caso il mal di testa è dovuto alle variazioni degli ormoni della gravidanza che influiscono sul calibro dei vasi sanguigni cerebrali
Consigli di benessere
1) L’igiene prima di tutto
L’alimentazione continua ad avere un ruolo molto importante. Hai già iniziato ad assumere l’acido folico? Se lo hai fatto, continua questa buona abitudine che ti aiuterà a formare nuovi globuli rossi (per te e anche per il bambino) e a proteggere lo sviluppo del sistema nervoso del feto.
2) Frutta e ortaggi ben lavati

Consuma frutta e ortaggi freschi, lavandoli con cura ed eventualmente disinfettandoli con soluzioni specifiche (segui le regole di diluizione con acqua). Questi alimenti sono ricchi di vitamine e di minerali, sostanze essenziali per lo sviluppo dell’embrione prima e del feto poi. E non privarti dei grassi in modo eccessivo: alcune vitamine sono infatti liposolubili, hanno cioè bisogno di una piccola quantità di grassi per essere assorbite dall’organismo. Privilegia i grassi mono e poli-insaturi di olio, pesce, frutta a guscio piuttosto che i tipi saturi di origine animale.
Miti da sfatare
L’ananas è nocivo in gravidanza

FALSO. Un frutto spesso amato in gravidanza è l’ananas, ricco di potassio e deliziosamente acidulo. Ma è vero che può essere nocivo durante la gestazione? L’ananas è ricco di bromelina, una sostanza che può favorire la dilatazione della cervice uterina. Questo però succede se si consumano quantità davvero ingenti, cosa impossibile se ci si limita a gustarne qualche fetta, anche perché la bromelina è contenuta soprattutto nel gambo.
Il calendario degli esami
I controlli iniziali
Giunta a questa settimana, metti in calendario (se non li hai ancora fatti) i seguenti esami, oltre a una visita di controllo dal ginecologo:
- Analisi delle urine completa con sedimento
- Urinocoltura con eventuale antibiogramma in caso di positività delle colture.
Test hCG, sì o no?
Se hai avuto un rapporto sessuale nei giorni dell’ovulazione, sai che potresti essere rimasta incinta. Forse sei molto curiosa e non riesci ad attendere i giorni in cui il flusso potrebbe comparire o no. Sono disponibili in effetti dei test che misurano il livello delle hCG, ormoni che vengono prodotti in gravidanza e che sono rilevabili già due o tre giorni prima dell’arrivo delle mestruazioni. Non sono sempre attendibili: se la quantità di questi ormoni è troppo bassa il test potrebbe essere negativo e tu essere ugualmente incinta. Quindi il nostro consiglio è di attendere qualche giorno dopo la data in cui dovrebbero arrivare le mestruazioni.
Non aspettare, pensaci ora!
Tieni lontano lo stress
Non solo fumo e alcol. Anche lo stress è nemico di una gravidanza serena. Quindi se ti senti in ansia nell’attesa del flusso mestruale (perché non sai se arriverà o no), cerca di vincere la tensione nervosa che non fa bene né a te né al bambino che si sta formando. Parlane con il ginecologo o con uno psicologo ed esprimi le tue preoccupazioni che, te lo assicuriamo, sono normalissime e condivise da tante donne.
Curiosità sulla gravidanza
Il cuore grande della mamma
Lo sapevi che, durante la gravidanza, il tuo cuore aumenta di dimensioni? Proprio così: può diventare fino al 12% più grande, per pompare una maggiore quantità di sangue e assicurare ossigeno e nutrimento anche al feto.
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