2° settimana di gravidanza
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Nella seconda settimana di gravidanza non sei ancora incinta, ma ti trovi in un momento cruciale: sta per avvenire l’ovulazione, il periodo del mese in cui sei più fertile. Se fai l’amore con il tuo compagno, le possibilità di restare incinta sono elevate. Infatti in questa fase la cellula uovo viene rilasciata dal follicolo, percorre una delle tube di Falloppio e là incontra gli spermatozoi emessi con il rapporto sessuale. Di tutti gli spermatozoi che risaliranno la tuba solo uno riuscirà a fecondare l’ovocita.
Ecco gli indispensabili da sapere:
- Cosa succede nel tuo corpo
- Il momento dell’ovulazione
- In attesa della fecondazione
- Consigli: non mangiare cibi crudi
Cosa succede nel tuo corpo
Nella cosiddetta seconda settimana di gravidanza non si è ancora incinta, ma si pongono le basi per poterlo diventare al più presto. Proprio questa seconda settimana infatti rappresenta il momento più fruttuoso per “cercare una gravidanza”. Gli ormoni infatti stanno predisponendo l’organismo della futura mamma ad accogliere e sviluppare il frutto dell’incontro tra l’ovulo femminile e lo spermatozoo maschile. Non resta che cogliere l’attimo e fare l’amore approfittando subito della situazione favorevole.
È il momento dell’ovulazione

Indicativamente, infatti, se si ha un ciclo mestruale regolare, trascorsi circa 14 giorni dall’inizio delle mestruazioni, cioè alla fine della seconda settimana di gravidanza, avviene l’ovulazione. Nel caso il ciclo fosse irregolare, nessun problema: bisogna solo mettere in conto che il giorno dell’ovulazione potrebbe cadere in anticipo o in ritardo. In ogni caso, quando si verifica l’ovulazione, il follicolo di Graaf, l’involucro che contiene l’ovulo femminile, si apre e libera l’ovulo ormai maturo, mentre l’endometrio (il tessuto di rivestimento interno dell’utero), grazie all’azione dell’ormone progesterone, inizia a ispessirsi e ad ammorbidirsi per accogliere l’eventuale ovulo fecondato.
In attesa della fecondazione
Una volta espulso dal follicolo, l’ovulo giunge nella tuba di Falloppio, dove può essere fecondato da uno spermatozoo (uno fra i milioni che ne vengono liberati durante l’atto sessuale e fra le centinaia che riescono a risalire nelle tube di Falloppio). L’ovulo resta in attesa della eventuale fecondazione per circa due giorni. Entro questo periodo, se non avviene l’incontro con lo spermatozoo maschile, l’ovulo femminile viene eliminato con la successiva mestruazione; se invece l’incontro si verifica, ha inizio una nuova vita.
Com’è il tuo bambino
Non è corretto pensare a un’immagine del proprio bambino nel pancione perché di fatto non è ancora avvenuta la fecondazione e quindi, per il momento, non si è ancora creato l’embrione. È però del tutto normale e piacevole lasciarsi trasportare dalla fantasia, pensandosi in attesa e assaporando le sensazioni che questa sensazione può regalare.
Come ti trasformi
Alla 2a settimana di gravidanza non sei ancora incinta e quindi non si può parlare di modificazioni del corpo in tal senso. È invece possibile che tu possa notare alcuni segnali, che indicano che stai arrivando al periodo dell’ovulazione. In questa fase, infatti, la cellula uovo o ovocita viene rilasciata dal follicolo e inizia il suo viaggio di discesa lungo una delle tube. Se si verifica un rapporto sessuale senza contraccettivi e uno spermatozoo incontra l’ovulo, può avere inizio la gravidanza. Molte donne, forse anche tu, in questo periodo possono notare perdite filanti e trasparenti, in tutto simili all’albume dell’uovo crudo: indicano i giorni fertili e hanno la funzione di favorire la risalita degli spermatozoi nell’apparato genitale femminile, per aiutare la fecondazione.
Il tuo aumento di peso
In questa fase non si verifica un aumento di peso collegato alla gravidanza perché non è ancora iniziata. Eventuali variazioni sono legate a fattori momentanei, per esempio all’aver assunto più o meno liquidi. Il peso forma è comunque importante per la salute del piccolo. In caso di sovrappeso potresti avere problemi di diabete o di pressione alta, mentre se sei eccessivamente magra il bambino potrebbe nascere sottopeso o venire al mondo prima del tempo. Oltre al peso in sé, chiedi al medico di misurare il tuo indice di massa corporea. Se questo è inferiore a 19 sei sottopeso, se è compreso tra 19 e 24 il peso è ok. Fino a 29 sei sovrappeso, mentre da 30 in su ci sono problemi di obesità. Situazioni limite andrebbero riconsiderate con l’aiuto di un medico per dare inizio alla gravidanza nelle condizioni migliori per la crescita del feto.
Come stai fisicamente ed emotivamente
Fisicamente ti senti bene, piena di energie e di aspettative positive rispetto a un possibile concepimento. In questa fase è più elevata la produzione di testosterone, ormone maschile che però è presente anche nella donna. Il testosterone aumenta il desiderio sessuale, per favorire ulteriormente il concepimento nel periodo in cui la fertilità è maggiore.
Tu e il futuro papà
Attenzione alla salute degli spermatozoi
Se anche il tuo partner è d’accordo a provare a concepire un bambino, ricordagli che la salute degli spermatozoi dipende anche dalla temperatura dei testicoli. Questa non deve essere troppo elevata, possibilmente inferiore a 37 gradi: non a caso i testicoli sono posti all’esterno rispetto al corpo. Se lui indossa biancheria attillata o in tessuto sintetico, oppure ha l’abitudine di tenere il cellulare nella tasca dei calzoni, i testicoli corrono il rischio di surriscaldarsi. È bene quindi che il partner eviti questa abitudine e preferisca i boxer di cotone agli slip aderenti.
Identikit della 2a settimana
- Primo mese di gravidanza, inizio del primo trimestre
- Età gestazionale: 0
- Il tuo peso fino ad ora è invariato
- Il tuo bimbo sta per essere concepito
I sintomi della 2a settimana di gravidanza
Dal momento che non sei ancora incinta, non hai ancora i disturbi tipici della gravidanza. Fisicamente potrai avere i sintomi dell’ovulazione:
Inoltre potrai accorgerti che il tuo senso dell’olfatto è più intenso: anche questo è uno stratagemma della natura per favorire il concepimento e quindi la riproduzione.
Consigli di benessere
Non mangiare cibi crudi

È importante continuare a seguire una corretta alimentazione, evitando gli alimenti crudi. Questi, anche se sani e garantiti, non sono sicuri per la donna che desidera iniziare una gravidanza. Carni e pesci crudi possono infatti causare tossinfezioni alimentari, che sono pericolose sempre, ma ancora di più se si desidera concepire un bambino. Gli alimenti crudi possono anche essere contaminati dal Toxoplasma gondii, un germe che può far sviluppare una malattia pericolosa se contratta in gravidanza, la Toxoplasmosi. Continua ad assumere l’integrazione di acido folico per la prevenzione dei difetti del tubo neurale del feto: se non l’hai ancora fatto, inizia subito. Nella tua alimentazione non devono inoltre mancare le vitamine del gruppo B (che aiutano l’organismo a utilizzare meglio le energie di riserva) e lo iodio (che favorisce lo sviluppo del sistema nervoso del feto).
Miti da sfatare
La posizione del rapporto favorisce il concepimento
FALSO. Una credenza diffusa è che fare l’amore in alcune posizioni particolari favorisca il concepimento. Per esempio la penetrazione posteriore aiuterebbe gli spermatozoi a raggiungere più rapidamente la cellula uovo. Dopo il coito, restare sdraiate o tenere le gambe sollevate aiuterebbe la fecondazione. In realtà, in questo non c’è nulla di scientificamente provato. Il modo più sicuro per cercare di ottenere una gravidanza è avere rapporti regolari (almeno uno ogni due giorni) proprio in questo periodo dell’ovulazione.
Il calendario degli esami
Le analisi del sangue utili
Se non ci hai ancora pensato e stai seriamente progettando di avere un bambino, è bene che tu esegua alcune analisi del sangue per assicurarti che il tuo organismo sia sano e pronto per ospitare una nuova vita. In particolare sono importanti gli esami qui indicati.
- Gruppo sanguigno e fattore Rh: è bene conoscerli nel caso tu sia Rh negativo e il bambino possa essere Rh positivo. In una successiva gravidanza il tuo organismo potrebbe sviluppare anticorpi diretti nei confronti del gruppo Rh.
- Emocromo completo: permette di effettuare il controllo della quantità di emoglobina (per escludere anemia), globuli rossi, globuli bianchi (se aumentano ci può essere un’infezione in corso), piastrine.
- Glicemia: misura la quantità di glucosio (zucchero) ed è importante per valutare le alterazione nel metabolismo glucidico che potrebbero predisporre a diabete gestazionale.
- Toxotest: individua la presenza di anticorpi antitoxoplasmosi, una malattia infettiva che, se presa in gravidanza, può danneggiare il feto. Se sei negativa, effettuerai questo esame ogni 30-40 giorni circa, seguendo nel frattempo alcune norme igieniche come evitare cibi crudi, lavare gli ortaggi e osservare una attenta pulizia delle mani.
- Rubeotest: verifica se hai gli anticorpi contro la rosolia, una malattia infettiva che, contratta in gravidanza nel primo e secondo trimestre, può provocare malformazioni nel feto. Se sei immune non dovresti correre rischi, perché i casi di reinfezione sono estremamente rari. In caso contrario evita i contatti con persone che potrebbero essere veicoli di infezione. La vaccinazione antirosolia è utile, ma devi attendere poi almeno tre mesi prima di progettare una gravidanza.
- Ricerca di anticorpi anti-Hiv, l’agente portatore dell’Aids: se non hai ancora fatto questo esame, pensaci prima di restare incinta.
Il muco cervicale
In questa fase, la produzione del muco cervicale ha la funzione di favorire il concepimento, perché all’interno delle vie genitali femminili aiuta la risalita degli spermatozoi nelle tube. Questo muco è costituito per la maggior parte di acqua: ricordati dunque di bere molto, per mantenere l’organismo idratato e quindi migliorare quantità e qualità del muco stesso. Limitati ad acqua fresca, spremute di agrumi, brodo vegetale, evitando soft drinks e bevande zuccherate che fanno aumentare di peso e predispongono al diabete.
Non aspettare, pensaci ora!
Stop all'alcol

Se ogni tanto ti piace bere una birra, un bicchiere di vino o un cocktail, è il momento di dire basta e farne a meno. Infatti non esiste una quantità sicura di alcol per la gravidanza. Anche piccole dosi possono interferire con la crescita del feto e soprattutto con lo sviluppo del suo sistema nervoso.
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