10° settimana di gravidanza

10a settimana di gravidanza: sei già all’inizio del terzo mese e mancano solo 3 settimane alla fine del primo trimestre.

Somigli sempre di più a una donna incinta, con l’addome prominente e il seno gonfio, che fin d’ora si prepara all’allattamento. Il feto è sempre più attivo e reagisce agli stimoli sonori. I fastidi delle primissime settimane si stanno alleviando e tu ti senti meglio, più attiva e ottimista, anche se possono presentarsi altri disturbi come la stipsi, le perdite bianche, l’esigenza di urinare spesso.

Ecco gli indispensabili da sapere:

  1. Com’è il tuo bambino
  2. Come ti trasformi
  3. 10a settimana di gravidanza: sintomi
  4. Calendario degli esami: il test sul Dna del feto
  5. E’ il momento di vedere il feto

Com’è il tuo bambino

Da questo momento il tuo bambino non è più un embrione, ma inizia a essere considerato un feto. Il cervello del piccolo ha completato la sua struttura, ma continua a svilupparsi e ingrandirsi. La testa è sempre piuttosto grossa rispetto al corpo, ma il viso somiglia sempre di più a quello di un essere umano: si stanno infatti perfezionando i muscoli facciali in modo da riuscire ad aprire e chiudere la bocca e a succhiare. Nella bocca si stanno formando sia il palato sia le gemme dei dentini.

https://www.bimbisaniebelli.it/wp-content/uploads/2025/01/10-320x320.png

Nell’apparato digerente stomaco e intestino sono già distinti e provvisti di muscoli che si contraggono per farli funzionare. Il cordone ombelicale è pronto per il suo ruolo e la placenta sta completando il suo sviluppo. Iniziano a distinguersi dettagli maschili o femminili e i piedi non somigliano più a minuscole pinne, ma hanno piccole dita. E… ci crederesti? Le manine sono già dotate di impronte digitali.

https://www.bimbisaniebelli.it/wp-content/uploads/2025/01/7-2-320x320.png
Nella 10a settimana il tuo piccolo misura circa 3 centimetri di lunghezza e ha un peso indicativo di 5 grammi: in pratica è già grande come un kumquat.

Inoltre, riceve stimoli dall’esterno, sente la tua voce se parli o canti ed è in grado di rispondere di conseguenza, per esempio aprendo la bocca, muovendo l’addome, le braccia, le gambe e perfino flettendo le dita. Non te ne accorgi ancora, ma il bimbo si muove molto e fa anche le capriole.

Come ti trasformi

Il tuo corpo somiglia sempre di più a quello di una donna in attesa e sei soprattutto tu ad avvertirlo. Il seno è gonfio e si prepara già all’allattamento, l’addome diventa più evidente soprattutto nella parte inferiore. Il tuo sangue aumenta di volume fino al 40 per cento in più per assicurare nutrimento al feto: anche per questo ti senti a volte un po’ più gonfia.

Il tuo seno ha ormai una vera e propria forma da gestante: probabilmente sarà aumentato di una taglia, quindi acquista qualche reggiseno che contenga senza comprimere, con spallina larga.

L’addome inizia decisamente a sporgere: se ti osservi di profilo a pancia scoperta, puoi notare che la linea è cambiata. Non è gonfiore e non è nemmeno la pancetta di chi ha qualche chilo in più, è semplicemente un addome rotondo da gravidanza.

Il tuo aumento di peso

Alla decima settimana di gravidanza dovresti essere aumentata di circa un chilo-un chilo e due etti rispetto al tuo peso iniziale. La nausea, se ne soffri, dovrebbe iniziare a essere più sopportabile e questo ti permette di nutrirti meglio, recuperando l’eventuale peso perso nelle prime settimane. Controlla comunque il tuo peso con il calcolatore qui sotto.

Calcolatore peso gravidanza

Come stai fisicamente ed emotivamente

Con l’addome che cresce sempre di più e le nausee che si attenuano stai per arrivare nel periodo più bello della gestazione. La stanchezza se ne va, sei più serena e fiduciosa verso il futuro perché con la fine del terzo trimestre il rischio di un aborto spontaneo è molto ridotto. Potresti sentirti talmente bene da dimenticare di essere incinta, mentre in altri momenti sarai creativa e piena di progetti per il piccolo in arrivo.

Tu e il futuro papà

Ritrovate l’intimità

La gravidanza sta procedendo bene e sulla scorta di nuove emozioni è il momento di ritrovare una gratificante intesa sessuale. Diventerete genitori, ma non dimenticatevi di essere anche due persone innamorate. Se avete qualche perplessità parlatene con il ginecologo per essere certi che non ci siano rischi di alcun tipo.

Identikit della 10a settimana

  • Primo trimestre di gravidanza, inizio del terzo mese
  • Età gestazionale: da 9+0 a 9+6
  • Il tuo aumento di peso ideale fino ad ora: un chilo o un chilo e due-tre etti in più rispetto a quando non eri incinta
  • Lunghezza media del tuo bimbo: circa 3 centimetri
  • Peso del tuo bimbo: circa 5 grammi

10a Settimana di gravidanza: sintomi

Alcune future mamme non avvertono sintomi, altre continuano a subire i disturbi classici delle prime settimane di gravidanza, tutti causati dagli scombussolamenti ormonali. Ecco i più frequenti che potresti avvertire, oltre a nausea e ad alterazioni di gusto e olfatto.

Bruciore di stomaco

Il bruciore di stomaco è uno dei sintomi che più accomunano le donne in gravidanza: il fastidio è dovuto all’azione del progesterone che rilassa anche gli organi digestivi, rendendo difficoltosa la digestione e predisponendo al reflusso.  A questa azione si aggiunge la crescita dell’utero che aumenta sempre di più di dimensioni e quindi preme sulla parte inferiore dello stomaco.

Tendenza alla stipsi

Colpa anche in questo caso del progesterone che assicura il buon andamento della gravidanza. Questo ormone esercita un’azione rilassante sulla muscolatura intestinale, quindi anche la peristalsi si riduce e l’intestino rallenta la propria attività. Con il passare delle settimane, la stitichezza in gravidanza è legata anche all’aumento delle dimensioni dell’utero: questo preme sull’intestino rendendo difficoltoso il passaggio delle feci.

Aumento delle perdite vaginali

Si tratta di un naturale meccanismo di difesa. Le secrezioni infatti hanno la funzione di catturare e portare all’esterno microbi e germi che possono risalire fino all’utero, causando infezioni. Si tratta quindi di un fenomeno normale in gravidanza, ma solo se sono di colore bianco e non sono accompagnate da altri sintomi come prurito, fastidio o cattivo odore. In quest’ultimo caso potrebbe esserci una infezione da Candida, un fungo saprofita che in gravidanza prolifera più facilmente. E’ allora consigliabile consultare il ginecologo.

Altri sintomi comuni 

Consigli di benessere per questa settimana

Inizia ad allenare il pavimento pelvico

Il parto è ancora lontano, è vero. Ma è importante che tu inizi ad abituare il tuo corpo ai cambiamenti che dovrà sostenere durante il travaglio. Uno dei più intensi è a carico del pavimento pelvico, un’area muscolare situata sotto retto, vagina e utero. Il pavimento pelvico viene messo a dura prova dalla gravidanza, in quanto deve reggere il peso dell’utero con il feto. Durante il parto, poi, può subire traumi e lacerarsi. Rivolgiti a un’ostetrica della struttura in cui partorirai oppure a un centro sportivo dove propongano corsi specifici per gestanti. Con esercizi mirati potrai rafforzare i muscoli del pavimento pelvico e rendere anche la cute del perineo più elastica e resistente, pronta per affrontare le fatiche del parto.

Miti da sfatare 

Le nausee in gravidanza sono provocate dall’ansia

FALSO. È una diceria diffusa, spesso messa in giro da chi non ha mai sofferto di nausee. Nausea, vomito e iperemesi gravidica non sono correlate a timori e preoccupazioni: ci sono donne felicissime di essere in attesa che, però, nei primi mesi continuano ad avere mal di stomaco. La nausea in gravidanza è infatti dovuta al nuovo assetto ormonale e alle impennate delle beta Hcg, degli estrogeni e soprattutto del progesterone, l’ormone che favorisce l’insediamento dell’embrione nell’endometrio e che ne promuove lo sviluppo. Sempre il progesterone rilassa le pareti dell’utero per permettere la crescita del piccolo ma, allo stesso tenpo, rallenta la digestione, causando appunto nausee più o meno intense.

Calendario degli esami

Il test sul DNA del feto

Dalla decima settimana è possibile effettuare il Nipt, ossia Non Invasive Prenatal Test o test del DNA fetale: un esame non invasivo basato su un prelievo di sangue materno, che contiene già cellule fetali. Il sangue fetale viene isolato da quello della madre e viene esaminato con avanzate tecniche di ingegneria genetica, per individuare alterazioni di alcuni cromosomi, i “contenitori” dei geni che regolano le funzioni vitali.

È un esame sicuro che si effettua solo in centri specializzati ed è a totale carico della gestante. Parlane con il ginecologo, in modo da valutare se tu possa eseguire, in alternativa, altri tipi di esami.

È il momento di vedere il feto

Spesso la prima ecografia si effettua proprio nella decima settimana di gravidanza. Se anche tu sei tra le gestanti che la faranno in questo periodo, ricordati di bere molta acqua prima dell’appuntamento: la vescica piena permette infatti al medico di avere un’immagine del bimbo più precisa. In questa occasione viene accertato anche se il feto è uno solo o se si è in presenza di gemelli. Si prendono inoltre le misure del piccolo per confermare l’effettiva età del nascituro e calcolare la data presunta del parto.

Non aspettare, pensaci ora!

Previeni le macchie scure sulla tua pelle

Durante la gravidanza, il livello di estrogeni nel sangue resta sempre elevato. Questo fa sì che la pelle sia maggiormente sensibile all’azione dei raggi solari, anche quelli che si possono prendere in città. Sulle parti esposte possono comparire macchie più scure, dovute proprio all’azione sensibilizzante degli estrogeni. Il cloasma gravidico, questo il nome scientifico delle macchie scure in gravidanza, può comparire dal quarto-quinto mese, ma sei al terzo e quindi non rischiare. Usa un buon prodotto protettivo con filtro di protezione solare anche in città per prevenire le macchie.

Curiosità sulla gravidanza

I capelli diventano più belli

https://www.bimbisaniebelli.it/wp-content/uploads/2025/01/capelli-gravidanza-320x213.jpg

Hai notato che i tuoi capelli sono particolarmente folti e splendenti da quando sei incinta? Non è un’impressione. Le chiome sono davvero più belle per l’effetto degli ormoni della gravidanza, che allungano la fase anagen (attiva) dei bulbi, cioè quella che fa crescere i capelli.

9° settimana di gravidanza 11° settimana di gravidanza

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Translucenza nucale: cos’è, quando si fa e valori da valutare

Translucenza nucale: cos’è, quando si fa e valori da valutare

30/01/2025 Primo Trimestre - settimane 1-13 di Silvia Finazzi

È un’ecografia che permette di calcolare se il bebè ha un alto o basso rischio di avere anomalie cromosomiche. Per avere un risultato più attendibile, meglio eseguirla con il bitest  »

Villocentesi: quando farla, rischi e le malattie che evidenzia

Villocentesi: quando farla, rischi e le malattie che evidenzia

26/09/2024 Villocentesi di Roberta Raviolo

Quando una donna aspetta un bambino dopo i 35 anni, oppure è a rischio di malattie ereditarie, può decidere se sottoporsi a questo esame di screening invasivo che comporta vantaggi ma anche rischi. È dunque molto importante valutare bene con il ginecologo.  »

Perdite bianche in gravidanza: primo e secondo trimestre, cosa fare?

Perdite bianche in gravidanza: primo e secondo trimestre, cosa fare?

19/04/2023 9° settimana di gravidanza di Roberta Raviolo

Le perdite bianche in gravidanza spesso sono segno della salute vaginale. È bene fare attenzione, invece, se hanno cattivo odore e se compare anche prurito o bruciore. Vediamo insieme cosa indicano e quando chiamare il ginecologo.  »

Il G-test scopre i problemi del feto

Il G-test scopre i problemi del feto

09/03/2016 10° settimana di gravidanza di “La Redazione”

Per le donne in gravidanza arriva una grande opportunità: il G-test per scoprire le anomalie genetiche del feto senza per forza ricorrere all’amniocentesi  »