1° settimana di gravidanza
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La prima settimana di gravidanza coincide con l’arrivo dell’ultima mestruazione, quando non sei ancora incinta. Per sapere se sei in attesa, dovrai aspettare la quinta settimana di gravidanza, vale a dire quando l’ovulo fecondato si sarà annidato nell’utero, bloccando la comparsa della nuova mestruazione. Per questa ragione, per convenzione, i ginecologi fanno iniziare il conteggio delle settimane di gravidanza dal giorno di inizio dell’ultima mestruazione. Questo perché la maggior parte delle future mamme non conosce il giorno in cui è avvenuto il concepimento, ma sa di solito quando è cominciato l’ultimo ciclo mestruale.
Ecco gli indispensabili da sapere:
- Cosa succede nel tuo corpo
- Quando avviene il concepimento
- Un rapido controllo ginecologico
- Consigli: assumi acido folico
- Il calendario degli esami: l’emocromo
- Fai le vaccinazioni utili
Cosa succede nel tuo corpo

Sei all’inizio di una meravigliosa avventura, ma non lo sai ancora. Stai avendo la tua ultima mestruazione e si sta avvicinando il momento dell’ovulazione, il periodo fertile in cui un rapporto sessuale senza contraccettivi potrebbe dare il via alla fecondazione e quindi alla gravidanza. L’ormone follicolo-stimolante o Fsh, prodotto dall’ipofisi (o ghiandola pituitaria, posta alla base del cervello) stimola lo sviluppo dei follicoli, i “contenitori” delle cellule uovo (dette anche ovuli o ovociti). Sempre i follicoli producono estrogeni, ormoni che stimolano la ghiandola pituitaria a produrre l’ormone luteinizzante o Lsh, responsabile dell’ovulazione. Gli estrogeni aiutano il collo dell’utero a rilassarsi, in modo che gli spermatozoi possano risalire più facilmente la tuba e incontrare l’ovulo per fecondarlo.
Quando avviene il concepimento
Il concepimento in realtà avverrà tra due settimane. Durante il periodo mestruale, l’utero espelle sangue e parte dell’endometrio (la mucosa di rivestimento interno dell’utero), che si era precedentemente preparata ad accogliere un eventuale ovulo fecondato da uno spermatozoo (che invece non c’è stato). Mentre il flusso mestruale continua per alcuni giorni (variabili da donna a donna) in quantità più o meno abbondanti, l’organismo inizia di nuovo a produrre buone quantità di ormoni estrogeni, i quali a loro volta ricominciano a stimolare le ovaie a produrre un nuovo ovulo.
Un rapido controllo ginecologico
Se sei ancora in dubbio sulla tua gravidanza o se ci stai pensando davvero, è il momento di preparare il tuo corpo ad accogliere al meglio il bambino. Valuta quindi l’opportunità di effettuare una visita ginecologica con pap test ed ecografia di utero e ovaie. L’ecografia non evidenzia nulla, perché come abbiamo spiegato la gestazione non ha avuto ancora inizio. È però importante conoscere lo stato di salute degli organi riproduttivi, soprattutto nel caso in cui, nonostante i rapporti sessuali regolari e non protetti per almeno un anno, non si riesca a ottenere una gravidanza.
Come ti trasformi
Nella prima settimana di gravidanza non si verifica alcun cambiamento fisico, sempre per la stessa ragione: non aspetti ancora un bambino. Devi attendere alcune settimane prima di vedere cambiamenti nel tuo aspetto: questi riguarderanno soprattutto il seno e il giro-vita, oltre che l’odorato e il senso del gusto.
Il tuo aumento di peso
In assenza di gravidanza il peso non aumenta ancora, ma sarebbe opportuno iniziare la gestazione con il giusto peso in gravidanza, senza essere né troppo magra né eccessivamente sovrappeso. Se il tessuto adiposo è poco, si possono verificare alterazioni del ciclo mestruale con rischi per la fecondità. Infatti, è anche dalla quantità di grasso corporeo che vengono prodotti gli ormoni estrogeni che regolano l’ovulazione, ossia il periodo fertile in cui le probabilità di restare incinta aumentano. Se invece si hanno diversi chili di troppo, in caso di gravidanza è possibile avere problemi di diabete gestazionale, di pressione alta, di pre-eclampsia. Di conseguenza è opportuno parlare con il ginecologo per provare a raggiungere un peso forma accettabile, prima che abbia inizio la gravidanza.
Come stai fisicamente ed emotivamente
La prima settimana di gestazione può essere caratterizzata da una emotività più accentuata, soprattutto nel caso tu stia seriamente pensando di avere un bambino. Le aspettative riguardo questo progetto possono essere alte, così come i normali dubbi e timori. Cerca di essere serena e rilassata: la tensione nervosa aumenta nell’organismo i livelli di cortisolo e adrenalina, che possono ridurre l’afflusso di sangue agli organi riproduttivi. Questo influisce sulla fecondità e può diminuire le probabilità che un rapporto sessuale nel periodo potenzialmente fertile dia inizio a una gravidanza.
Tu e il futuro papà
Fate un check up completo
Se tu e il partner state pensando a una gravidanza o comunque non escludete di diventare genitori, dovreste sottoporvi a controlli importanti. Entrambi, attraverso un prelievo del sangue, dovreste effettuare la determinazione del gruppo sanguigno, escludere di aver contratto l’Hiv e l’Hcv (ossia l’epatite C) e individuare eventuali marcatori di alcune malattie sessualmente trasmesse, per esempio la sifilide. La presenza di queste infezioni in corso, infatti, danneggerebbe la crescita del feto in caso di gravidanza.
Identikit della 1a settimana
- Primo mese di gravidanza, inizio del primo trimestre
- Età gestazionale: 0
- Il tuo aumento di peso ideale fino ad ora: nessuna variazione rispetto al peso normale
- Il peso del bambino: l’embrione non c’è ancora perché non è avvenuto il concepimento
1a Settimana di gravidanza: sintomi
Visto che in realtà nella cosiddetta “prima settimana di gravidanza” non sei ancora incinta, poiché stai avendo le mestruazioni, non ha senso parlare di sintomi di gravidanza. I fastidi che avverti sono in pratica gli stessi che accompagnano una normale mestruazione, come crampi e dolore al basso ventre. Potrai quindi avere:
- seno gonfio e dolente per gli ormoni che causano ritenzione idrica e sensibilità;
- crampi al basso ventre perché l’utero sta espellendo l’endometrio;
- umore depresso perché gli ormoni premestruali hanno ridotto la quantità di serotonina (un neurotrasmettitore detto “l’ormone della felicità”).
Consigli di benessere
Assumi acido folico
Un gesto importante che puoi fare per prenderti cura della salute tua e del tuo bambino è iniziare ad assumere acido folico. Questa sostanza, chiamata anche vitamina B9 o folacina, svolge importanti funzioni per l’organismo del feto che si formerà ed è essenziale che la donna ne abbia una buona quantità come scorta. L’acido folico si assume attraverso l’alimentazione oppure farmaci o integratori, è assorbita a livello intestinale ed è immagazzinata nel fegato. Collabora alla formazione dei globuli rossi del sangue, combattendo le anemie ma, soprattutto, previene le malformazioni del sistema nervoso del feto, come la spina bifida. Per un buon effetto protettivo nei confronti del feto è importante assumere la sostanza prima dell’inizio della gravidanza, possibilmente tre mesi prima. L’acido folico è presente in tutti i vegetali a foglia verde (spinaci, bietole, insalate) ma in gravidanza il fabbisogno aumenta a 0,4 mg al giorno, il doppio della dose normale. Per questo, per garantirsi la dose ottimale è opportuno assumerlo in compresse: parlane con il tuo ginecologo.
Miti da sfatare
In gravidanza si ha spesso un’aria stanca
FALSO. Non è assolutamente vero: anzi, gli ormoni ti rendono bella. Sembra infatti che, nei giorni precedenti l’ovulazione, tu sia più attraente: le tue guance sono più rosee, la camminata più sinuosa, gli occhi più luminosi per attirare il partner. È un espediente di madre natura per favorire il concepimento.
Il calendario degli esami
L’emocromo
Quando si sta progettando una gravidanza o non la si esclude, è importante valutare le condizioni di salute generali, attraverso un esame del sangue che possa fornire indicazioni utili. Parla con il tuo medico oppure con il ginecologo, chiedendo di prescriverti l’emocromo completo.
L’emocromo completo comprende:
- emoglobina
- globuli rossi
- globuli bianchi
- piastrine
- ematocrito
- volume corpuscolare medio
In questo modo è possibile per esempio sapere se hai problemi di anemia e, nel caso, assumere un integratore dietro indicazione del medico. Se, invece, sono i globuli bianchi ad essere alterati, è opportuno escludere la presenza di malattie in corso.
Non fumare

Anche se non sei ancora in attesa, è il momento di iniziare a seguire abitudini di vita più sane, un modo per prenderti cura della salute del bambino che crescerà dentro di te. Se fumi, per esempio, cerca di smettere completamente: l’idea di una gravidanza in arrivo potrà regalarti la forza necessaria per dire addio alle sigarette. Il tuo sangue in pochi giorni eliminerà le sostanze tossiche, derivate dalla combustione della nicotina, che sono nocive per il bambino. Inoltre, se smetti di fumare, anche le tue probabilità di restare incinta aumentano.
Non aspettare, pensaci ora!
Fai le vaccinazioni utili
Esistono alcune malattie infettive pericolose se contratte in gravidanza. Queste sono:
Rosolia e varicella possono influire negativamente sulla crescita del feto e causare problemi alla vista, all’udito, al sistema nervoso. Di conseguenza, a meno che tu non sia assolutamente certa di averle contratte da bambina o di essere stata vaccinata, sarebbe opportuno effettuare la ricerca degli anticorpi per queste due malattie infettive: se non sei immune, dovresti vaccinarti e quindi attendere almeno un mese prima di pensare a una gravidanza. Parlane con il ginecologo.
Curiosità sulla gravidanza
Occhio ai giorni ventosi

Una credenza diffusa in alcune zone dell’Italia centrale (per esempio in Toscana) raccomandava di non concepire un bambino nei giorni ventosi oppure in prossimità di feste religiose come il Natale o la Pasqua: il nascituro avrebbe avuto un carattere superbo e litigioso. Ovviamente non esiste nulla di scientifico in questo.
2° settimana di gravidanza