Permette di partorire in ospedale senza riconoscere il bambino e senza rivelare la propria identità: è un diritto forse poco conosciuto in Italia che tutela le donne in gravidanza che si trovano in uno stato di difficoltà. »
Sì anche nel secondo trimestre, mentre nel terzo trimestre è utile per la valutazione dell’accrescimento fetale solo se esiste un'indicazione clinica specifica. »
Ansie e paure possono compromettere l’intimità di coppia. Dialogare con il partner aiuta a trovare un nuovo equilibrio, così come accettare con naturalezza i cambiamenti del corpo. »
Può essere portato in tavola regolarmente, scegliendolo con attenzione, variando le specie e cucinandolo in modo leggero. Ne parla l’esperta in nutrizione clinica, dottoressa Laura Mazzotta.
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Ci si può sottoporre con tranquillità ai vaccini contro la pertosse e l’influenza stagionale. L’antinfluenzale previene complicanze nella mamma, l’antipertosse protegge il neonato nei primi mesi. »
È solo fastidioso, ma non dà problemi al feto. Va tenuta sotto controllo, invece, l'infezione da herpes genitale, soprattutto in prossimità del parto, perché pericolosa per il neonato. »
Restare incinta dopo i 35-40 anni comporta un aumento del rischio di anomalie cromosomiche e genetiche, più possibilità di andare incontro a un parto cesareo o a un aborto spontaneo. »