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Esistono tantissimi nomi femminili da poter scegliere per una bambina, e il momento in cui si decide come chiamare la propria figlia è sicuramente importantissimo per i genitori. Oltre a essere personale, dettata quindi da parametri puramente soggettivi, la scelta del nome dice tanto non solo della mamma e del papà in questione ma anche della nostra società. I gusti degli italiani sono molto cambiati in termini di nomi da bambina. Con l’arrivo del nuovo millennio, salutati gli anni ’90, si sono gradualmente imposti nuovi nomi femminili che hanno surclassato quelli che, fino a quel momento, erano i preferiti.
Per monitorare l’andamento dei nomi femminili più diffusi in Italia dal 1999 a oggi basta consultare i dati Istat facilmente reperibili con lo strumento Contanomi. Inserendo l’anno di proprio interesse è possibile scoprire quali sono stati i nomi più scelti e addirittura sapere a quante bambine sono stati attribuiti.
Di seguito, una panoramica di come sono cambiate le preferenze dei neo genitori nel corso degli ultimi 24 anni (i dati sono aggiornati al 2023).
Nomi popolari
Proviamo a fare il punto sui nomi più popolari, tirando le somme e analizzando come la classifica dei nomi femminili sia cambiata dalla fine degli anni ’90 a oggi.
Il nome da bambina preferito degli italiani è stato per diversi anni Martina, seguito da Alessia. Dal 2003 al 2009 è stato Giulia il nome più diffuso tra le bambine, superando addirittura le 12.000 preferenze nel 2004. Nel 2010 Giulia è stato soppiantato da Sofia, scelto anche nel 2023 da moltissimi genitori (in quell’anno ben 4.971 bambine sono state chiamate così).
Vi proponiamo la classifica dei 10 nomi femminili più diffusi in Italia nel 1999 e quella dei 10 nomi femminili più popolari nel 2023.
Tabella nomi 1999
Martina, nome più diffuso e scelto per 8.773 nuove nate nel 1999, deriva dal supernomen latino “Martinus” (“sacro a Marte”, “dedicato a Marte”). Marte, oltre a essere il dio guerriero per eccellenza, rappresentava per gli antichi romani la virtù e la forza della natura e della gioventù.
Tabella nomi 2023 (ultimi dati pervenuti)
Sofia, al momento il nome più amato dai neo genitori per le femminucce, ha raggiunto l’apice della sua popolarità nel 2008, anno in cui sono nate 8.973 bambine con questo nome. Il nome Sofia deriva dal greco “σοφία” e significa “sapienza”.
Com’è facile notare, Giulia è l’unico nome che compare in entrambe le classifiche. Deriva dal latino “Iulia” o “Julia”, forma femminile del cognomen Iulius, e significa “sacra a Giove”, dio della giustizia e dell’ordine.
Nomi della tradizione
Vi sono alcuni nomi tradizionali che, nel periodo compreso tra il 1999 e il 2023, hanno vissuto un vero e proprio boom pur non rientrando tutti nella classifica dei nomi più diffusi. Si tratta di nomi femminili eleganti e dal gusto classico, ma sempre attualissimi. Alcuni si rifanno ai cosiddetti nomi dei nonni e fanno quindi parte della storia di molte famiglie, altri si ispirano a grandi donne del passato.
Tra i nomi femminili della tradizione si distinguono Ginevra e Bianca, affiancati da nomi altrettanto belli e importanti come Vittoria, Emma, Matilde, Amelia e Adele. Nel corso degli ultimi 24 anni si è registrato un trend in crescita anche per i nomi Anita, Diana, Diletta e Ludovica.
Di contro, vi sono alcuni nomi della tradizione che spopolavano negli anni ’90 e che oggi risultano invece obsoleti. Basti pensare a nomi come Federica, Valentina, Laura, Ilaria, Silvia e Francesca. Sono sempre di meno i genitori che li scelgono per le loro bambine, preferendo nomi meno inflazionati.
Nomi femminili originali
Tra i genitori, il trend degli ultimi anni è stato quello di scegliere nomi originali e fuori dal comune, in grado di lasciare il segno e facili da ricordare. Tra i nomi femminili più particolari – che, in questi ultimi tempi, a onor del vero sono quasi diventati mainstream per come si sono diffusi a macchia d’olio – si distinguono Azzurra, Gioia e Ambra.
Anche se leggermente in declino, continua l’esotismo degli italiani e la loro passione per i nomi stranieri. Isabel ed Emily sono due dei nomi femminili stranieri particolari più diffusi, rispettivamente di origine spagnola e inglese (anche se con radici latine). Il primo è la variante spagnola di Isabella e significa letteralmente “Dio è perfezione”, mentre il secondo trae origine dal cognomen romano Aemilia, femminile di Aemilius, e dalla nobile famiglia degli Emilii. Questo nome significa “laboriosa”.
Continuano a piacere e a guadagnare punti i nomi femminili corti. Molti genitori li scelgono perché di grande impatto, nonostante la loro brevità, e soprattutto perché sono praticamente impossibili da abbreviare (e da storpiare) con diminutivi. A tal proposito sono ancora piuttosto rari, seppure in netto aumento secondo i dati Istati, i nomi Nina e Mia e il nome Chloe (anche nella variante Cloe). Quest’ultimo è uno dei nomi femminili francesi più amati al mondo: breve, raffinato e ricercato. Ha origini greche – si rifà a “Χλοη”, usato in antichità come epiteto di Demetra, dea dell’agricoltura e del raccolto – e si traduce con “verde”, “giovane”.
In copertina Foto di Daniel Thomas Via Unsplash