Perché è facile soffrire di cistite in gravidanza?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/11/2014 Aggiornato il 03/02/2015

Si tratta di un'infiammazione delle basse vie urinarie, ossia della vescica e dell'uretra.

disturbi gravidanza cistite

Domanda: Perché è facile soffrire di cistite?

Risposta

È causata dalla proliferazione di batteri, in particolare germi della flora fecale (come l’Escherichia coli), che di norma abitano nell’ultimo tratto dell’intestino e possono raggiungere le vie urinarie risalendo dalla zona anale. In gravidanza la cistite è più frequente per diversi motivi. In particolare, il progesterone (un ormone tipico dei nove mesi) contribuisce ad ammorbidire la muscolatura della gestante in vista della crescita dell’utero e del parto. Quest’azione “rilassante” comporta una serie di conseguenze, tra cui la riduzione della capacità di contrarsi della vescica e dell’uretra, che aumenta le difficoltà di espulsione della pipì e ne provoca il ristagno, favorendo la proliferazione dei batteri. Inoltre l’azione del progesterone determina anche il rallentamento dei movimenti dell’intestino: il ristagno di feci che ne deriva può stimolare il passaggio dei germi fecali alla vescica, finendo per aumentare la probabilità di infezioni. Dal terzo trimestre, poi, a questi fattori si aggiungerà una causa meccanica: l’utero ingrossato, premendo sulle vie urinarie, finirà per accentuare le difficoltà di espulsione dell’urina, determinandone il ristagno e favorendo quindi la comparsa delle infezioni.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti