Esami

Gli esami gratuiti in gravidanza sono quelli assicurati dal Servizio Sanitario Nazionale per tutte le gestanti. Quando la donna scopre di essere incinta deve sottoporsi ad alcuni controlli che sono importanti per una gestazione serena e una nascita in piena sicurezza. Oltre agli esami del sangue in gravidanza, infatti, esistono altri test, per esempio le ecografie, che controllano il corretto sviluppo del feto, ma anche esami obbligatori dopo i 35 anni, periodo in cui la gestazione può comportare qualche problema in più.

Gli esami in gravidanza per il benessere di mamma e bebè

È proprio grazie a uno di questi esami, il Toxo-test, che la donna scopre se è immune o no alla toxoplasmosi, malattia pericolosa in gravidanza, dovrebbe fare attenzione al consumo di determinati alimenti, come i salumi e la frutta e la verdura non ben lavate. Il Toxo-test permette appunto di scoprire se l’infezione è già avvenuta in passato, prima della gravidanza, oppure se c’è ancora rischio di contrarla ed è opportuno seguire le indicazioni. Questo, come gli altri esami in gravidanza mese per mese sono così importanti che il ministero della Salute garantisce la gratuità per la maggioranza di questi, aggiornando l’elenco regolarmente, in base alle nuove scoperte scientifiche e alle Linee guida internazionali. Nel 2017 c’è stata l’ultima revisione e, per esempio, a tutte le donne è stato garantito come diagnosi prenatale il test combinato (o bi-test), che incrocia parametri di laboratorio con le indagini ecografiche eseguite presso strutture appositamente individuate dalle Regioni.

Elenco esami gratuiti

Nel calendario esami in gravidanza, molti sono esenti da ticket, come stabilito dal Decreto ministeriale del 10 settembre 1998, poi sostituito e innovato dal DPCM sui nuovi Livelli essenziali di assistenza del 12 gennaio 2017. In generale, è prevista l’erogazione gratuita per:
• le visite di controllo ostetrico-ginecologiche
• i corsi di accompagnamento alla nascita o training prenatale
• l’assistenza nel dopo parto
Per avere l’esenzione dal ticket devono essere eseguiti nei tempi stabiliti dalla legge e prescritti dal medico di una struttura pubblica. Vanno ovviamente effettuati in ospedale, al consultorio o in centri privati accreditati. È bene fare attenzione perché il codice in alcune regioni può essere diverso ed è opportuno chiedere al ginecologo. Vediamo nel dettaglio, tra gli esami in gravidanza mese per mese, quali sono gratuiti.

Prima del concepimento

Sono gratuite alcune prestazioni specialistiche per accertare se esiste qualche condizione di rischio per la procreazione stessa e per escludere fattori che possono causare problemi alla gravidanza. Le prestazioni per la donna, l’uomo e la coppia sono elencate nell’allegato 10 – sezione A al DPCM e richiedono la prescrizione del ginecologo. Oltre alle prestazioni che si possono leggere in questo elenco, sé possibile eseguire eventuali prescrizioni necessarie per individuare difetti genetici, se la storia famigliare o clinica della coppia mette in luce eventuali rischi per il feto, di venire al mondo con difetti genetici. In questo caso, per avere diritto a questi accertamenti si deve presentare la prescrizione del ginecologo oppure del genetista che segue la coppia, anche in questo caso indicando il codice M00.

Per la gravidanza fisiologica

Per la gravidanza fisiologica, ossia quella in cui non sembrano esserci condizioni di rischio, sono gratuite le prestazioni per il monitoraggio della gravidanza stessa. Nel primo trimestre, per esempio, viene offerto a tutte le donne il test combinato che prevede un prelievo di sangue materno e un’ecografia per valutare la translucenza nucale. Nelle prestazioni specialistiche prescritte dal ginecologo deve essere riportato il codice M + l’indicazione delle settimane di gravidanza. Anche il Pap-test viene offerto gratuitamente a tutte le donne con più di 24 anni che non lo abbiano fatto nei tre anni precedenti. È gratis anche l’urinocoltura (esame colturale delle urine) tre volte durante la gravidanza, per scoprire precocemente infezioni renali pericolose in gravidanza perché trasmissibili al feto.

Quando la gravidanza si complica

Se la gravidanza diviene problematica, divenendo a rischio, per esempio se il feto rallenta la crescita, possono essere necessarie più ecografie ravvicinate nel tempo o eseguire ulteriori esami del sangue per escludere la presenza di infezioni che possono danneggiare lo sviluppo del feto. In caso di minaccia d’aborto, sono gratuite tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali necessarie per monitorare la gravidanza stessa. Nel caso si individuino condizioni pericolose che comportano un rischio per la madre o per il feto, come succede per esempio nel caso di gestosi o pre-eclampsia  sono garantite gratuitamente tutte le prestazioni specialistiche necessarie al controllo della situazione. È necessario che il medico indichi tali condizioni come diagnosi o sospetto diagnostico, nella prescrizione delle prestazioni in esenzione, riportando sulla richiesta il codice M50.

Per la diagnosi prenatale

La diagnosi prenatale, quindi per scoprire se il feto presenta malattie genetiche o cromosomiche, è gratuita per tutte le donne che corrono rischi di anomalie cromosomiche, non solo per età ma anche per condizioni famigliari o risultato dubbio dopo l’esecuzione del test combinato. Le prestazioni per la diagnosi prenatale invasiva in gravidanza devono essere prescritte dallo specialista o dal genetista medico, eseguite presso le strutture individuate dalle Regioni e sulla ricetta va riportato il codice M50. Non esistono esami obbligatori dopo i 35 anni, ma solo consigliati perché la donna e la coppia devono poter decidere liberamente, dopo essere stati informati su eventuali rischi legati alla loro singola situazione.
Infine, il Servizio Sanitario Nazionale garantisce gratuitamente un colloquio psicologico per diagnosticare eventuali difficoltà o disagi psicologici della donna, quando nel training prenatale o durante l’assistenza nel dopo parto, possano emergere ragioni di credere che la donna rischi per esempio una forma di depressione post partum.
Qui l’elenco completo degli esami gratuiti

Esami a pagamento

Certi esami, poi, pur essendo in genere consigliati in gravidanza, non fanno parte dell’elenco stabilito dal ministero della Salute. Ne è esempio il test per il citomegalovirus, che diagnostica un’eventuale infezione in corso oppure determina il rischio di contrarre o meno la malattia. Molti medici, comunque, prescrivono di routine l’esame, che però non è gratuito ma soggetto a pagamento di ticket.
Anche i nuovi test di diagnosi prenatale su sangue, non invasivi, non sono sempre rimborsati dal Sistema sanitario nazionale e sono in media anche abbastanza costosi. Ne è un esempio il Nipt, ossia Non invasive prenatal test, che si esegue su un prelievo del sangue materno. Solo poche Regioni, per esempio l’Emilia Romagna e la Valle D’Aosta, lo hanno reso gratuito indipendentemente dall’età e dai fattori di rischio.

ESAMI 8°-13° SETTIMANA GRAVIDANZA

prima visita ginecologica analisi del sangueEmocromo – Dosaggio emoglobine – Gruppo sanguigno AB0 e Rh – Test di Coombs indiretto – Glucosio – Toxotest – Rubeotest – Sifilide – Aids – Epatite C – Clamidia – Gonorrea analisi delle urineEsame urine complete – Urinocoltura prima ecografia controlli in piùTest combinato (bitest e translucenza nucale) – Villocentesi pap test

ESAMI GRAVIDANZA 14°-18° SETTIMANA

Visita di controllo Controlli in piùTritest – Amniocentesi Analisi del sangueToxotest e Rubeotest Curva glicemica

ESAMI 19°-23° SETTIMANA GRAVIDANZA

visita di controllo seconda ecografiaMorfologica Controlli in piùCordocentesi

ESAMI 24°-27° SETTIMANA GRAVIDANZA

visita di controllo Test orale da tolleranza al glucosio analisi delle urineEsame urine completo con sedimento

ESAMI GRAVIDANZA 28°-32° SETTIMANA

visita di controllo analisi del sangueEmocromo – Toxotest – Test di Coombs terza ecografiaBiometrica

ESAMI 33°-37° SETTIMANA GRAVIDANZA

visita di controllo analisi del sangueEmocromo – Toxotest – Epatite B – Sifilide – Aids analisi delle urineProteine – Glucosio – Batteri Controlli in piùTampone vaginale

ESAMI 38°-40° SETTIMANA GRAVIDANZA

Visita di controllo analisi del sanguePer epidurale – Emocromo – Protrombina – Tromboplastina parziale analisi delle urineProteine – Glucosio – Batteri Controlli in piùMonitoraggio battito – Biometria fetale – Dopplerflussimetria – Ecografia liquido amniotico  – Amnioscopia

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Gli esami del sangue in gravidanza: elenco di quelli da fare dalla 33 alla 37 settimana

Gli esami del sangue in gravidanza: elenco di quelli da fare dalla 33 alla 37 settimana

26/02/2025 Esami di Roberta Raviolo

Dalla settimana 33 alla 37 si fanno esami come toxo-test, test aids, emocromocitometrico e altri. Sono esenti da ticket per tutte le donne incinte.  »

Gli esami da eseguire nel secondo trimestre di gravidanza

Gli esami da eseguire nel secondo trimestre di gravidanza

14/02/2025 Esami di Silvia Finazzi

Malformazioni, ritardo nell’accrescimento, anomalie nella placenta. Per monitorare la salute di mamma e bambino, è importante che fra la 14 a e la 27 a settimana di gravidanza vengano effettuati alcuni controlli.   »

Esami del sangue in gravidanza: elenco di quelli da fare dalla 28 alla 32 settimana

Esami del sangue in gravidanza: elenco di quelli da fare dalla 28 alla 32 settimana

12/02/2025 Esami di Roberta Raviolo

Esame per il controllo dell'anemia, test di Coombs e Toxo-test da eseguire entro circa la metà dell'ottavo mese.  »

Esami del sangue in gravidanza: elenco di quelli da fare dalla 8 alla 13 settimana

Esami del sangue in gravidanza: elenco di quelli da fare dalla 8 alla 13 settimana

06/02/2025 Esami di Roberta Raviolo

Entro la tredicesima settimana è bene fare alcuni esami che escludano la possibilità di aver contratto una malattia infettiva. Tra quelli necessari ci sono glicemia, toxo e rubeo test, Tpha, Hiv e altri  »

Esami in gravidanza: tutte le analisi del sangue e delle urine da fare

Esami in gravidanza: tutte le analisi del sangue e delle urine da fare

05/02/2025 Esami di Roberta Raviolo

Infezioni anche latenti, malattie del sangue e possibili complicanze della gestazione. Per la salute della mamma e del nascituro, è importante eseguire alcune analisi del sangue e delle urine in gravidanza, da ripetere regolarmente anche su indicazione del ginecologo.   »

Rubeo test in gravidanza: quando e perché farlo

Rubeo test in gravidanza: quando e perché farlo

03/02/2025 Esami di Alberta Mascherpa

E’ basilare per verificare che la futura mamma sia immunizzata dal virus della rosolia, malattia potenzialmente pericolosa in gravidanza per il feto. La vaccinazione resta il presidio più valido per la prevenzione.   »

Translucenza nucale: cos’è, quando si fa e valori da valutare

Translucenza nucale: cos’è, quando si fa e valori da valutare

30/01/2025 Primo Trimestre - settimane 1-13 di Silvia Finazzi

È un’ecografia che permette di calcolare se il bebè ha un alto o basso rischio di avere anomalie cromosomiche. Per avere un risultato più attendibile, meglio eseguirla con il bitest  »

Prima ecografia in gravidanza: quando si fa e cosa si vede

Prima ecografia in gravidanza: quando si fa e cosa si vede

24/01/2025 Ecografia di Alberta Mascherpa

Sicura per mamma e feto, la prima ecografia, oltre a essere un momento di forte emozione, è un appuntamento chiave per accertare l’andamento della gestazione e prendere immediatamente in carico eventuali anomalie.   »

Ecografia morfologica: a cosa serve, quando si fa e cosa si scopre

Ecografia morfologica: a cosa serve, quando si fa e cosa si scopre

16/01/2025 Esami di Alberta Mascherpa

Un esame accurato che va eseguito tra la 19a e la 21a settimana di gestazione, e permette di verificare il corretto sviluppo del feto e identificare eventuali anomalie congenite.  »

Villocentesi: quando farla, rischi e le malattie che evidenzia

Villocentesi: quando farla, rischi e le malattie che evidenzia

26/09/2024 Villocentesi di Roberta Raviolo

Quando una donna aspetta un bambino dopo i 35 anni, oppure è a rischio di malattie ereditarie, può decidere se sottoporsi a questo esame di screening invasivo che comporta vantaggi ma anche rischi. È dunque molto importante valutare bene con il ginecologo.  »

Pagina 1 di 9