Disturbi

La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti per l’organismo della donna che deve prepararsi ad accogliere il feto. Pur trattandosi di una situazione assolutamente naturale (è sbagliato, infatti, considerare la gravidanza alla pari di una malattia e quindi “medicalizzarla” troppo), è fuor di dubbio che è accompagnata da disturbi, più o meno lievi.
Non è il caso di allarmarsi troppo per ogni minimo malessere, ma non bisogna nemmeno trascurarlo, perché potrebbe essere la spia di un problema più serio che, se non trattato, rischia di compromettere il buon esito della gravidanza e lo sviluppo del bimbo nel pancione.
Il punto di riferimento della futura mamma per tutti i nove mesi deve essere il ginecologo, cui la donna deve rivolgersi con fiducia. Sarà, infatti, compito dello specialista decidere caso per caso quando è necessario intervenire con una cura.

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Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Gravidanza e stanchezza che non passa

04/06/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Un malfunzionamento della tiroide si esprime anche con un affaticamento che non diminuisce mai: rivolgersi tempestivamente a un endocrinologo è d'obbligo, specialmente se si è in attesa di un bambino.   »

Gravidanza e IgM antitoxoplasmosi “mosse”

24/06/2023 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

Non c'è da preoccuparsi se il valore delle immunoglobuline contro il toxoplasma aumenta lievemente rispetto a un precedente dosaggio, ma comunque rimane al di sotto della soglia di positività, quindi di rischio.   »

Toxoplasmosi: si può prendere grattandosi?

07/11/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il contagio da parte del toxoplasma avviene attraverso l'ingestione di alimenti contaminati.  »

Toxoplasmosi contratta in gravidanza: quali rischi?

28/01/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le conseguenze a cui apre la strada contrarre la toxoplasmosi in gravidanza sono numerose e gravi, se però si inizia la cura subito dopo il contagio è possibile limitare i potenziali danni.   »

IgM dubbie per toxoplasmosi: c’è da preoccuparsi?

27/12/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le IgM dubbie non danno certezze né in un senso né nell'altro: per avere la sicurezza della negatività del test c'è solo un modo: ripetere l'esame.   »

IgG e IgM in relazione alla toxoplasmosi: cosa esprimono?

07/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Gli anticorpi IgG positivi segnalano che in passato ci si è ammalate di toxoplasmosi (quindi si è immunizzate), mentre gli anticorpi IgM positivi indicano che tale infezione è in corso (o comunque è stata sviluppata di recente). Se entrambi i tipi risultano negativi vuol dire che non si è immuni.   »

IgG positive IgM negative: immune o no alla toxoplasmosi?

04/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

IgG positive IgM negative emerse dal toxotest esprimono che la toxoplasmosi è stata contratta in passato, assicurando un'immunità nei confronti dell'infezione.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

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