La letteratura scientifica non riporta le migliaia di eventualità attraverso cui è teoricamente possibile che una donna incinta venga contagiata dal toxoplasma, però indica quali sono le precauzioni igieniche generali a cui attenersi per evitare la trasmissione. »
Per sapere se malauguratamente si è state contagiate dal Toxoplasma gondii si può fare il toxo test, a partire da 20 giorni dopo l'ingestione dell'alimento che si teme fosse contaminato. »
In gravidanza, la comparsa di lievi fastidi non associati a sintomi che possono far pensare a un'infezione di solito non è significativa dal punto di vista medico. »
Negli Stati Uniti e in Canada vengono da tempo impiegati contro la nausea gravidica principi attivi che da poco sono stati introdotti in Italia e che alcuni esperti considerano di prima scelta. »
In gravidanza, se a causa del vomito non si riesce a trattenere i liquidi che si assumono e la situazione non tende a risolversi occorre rivolgersi al pronto soccorso. »