L’Helicobacter pylori è responsabile di molti disturbi della gravidanza

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 26/03/2014 Aggiornato il 26/03/2014

È stata analizzata in modo approfondito la letteratura scientifica internazionale sull’eventuale associazione tra il batterio Helicobacter pylori e i disturbi della gravidanza

L’Helicobacter pylori è responsabile di molti disturbi della gravidanza

Si chiama Helicobacter pylori ed è il batterio responsabile non solo di ulcera e gastrite ma anche di altre malattie e ha un collegamento con diversi disturbi che possono emergere in gravidanza. La scoperta è frutto di uno studio condotto dall’Università di Torino e dalla professoressa Tullia Todros, direttore di Ginecologia e Ostetricia 2 universitaria dell’ospedale Sant’Anna della Città della Salute di Torino, dalla dottoressa Simona Cardaropoli e dal dottor Alessandro Rolfo, ed è stato appena pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale “World Journal of Gastroenterology”.

Allo studio un vaccino

“La progettazione di un vaccino efficace permetterebbe di evitare problemi di farmaco-resistenza e reinfezione” ammettono gli esperti, che stanno valutando la possibile correlazione tra l’infezione da Helicobacter pylori e il diabete mellito gestazionale, la colestasi gestazionale e il parto pretermine spontaneo.

Un legame tra il batterio e le malattie in gravidanza

Per la prima volta è stata analizzata in modo approfondito la letteratura scientifica internazionale sull’eventuale associazione tra questo batterio e le patologie della gravidanza. Gli studi si sono concentrati principalmente sull’anemia da carenza di ferro, le malformazioni fetali, l’aborto spontaneo e la restrizione della crescita fetale. “L’infezione da Helicobacter pylori può avere un ruolo nella patogenesi di questi disordini della gravidanza attraverso diversi meccanismi – spiegano gli studiosi -. Per esempio, questo batterio è in grado di sottrarre micronutrienti come ferro e vitamina B12, e la carenza di tali elementi può essere alla base dell’anemia sideropenica materna e di difetti del tubo neurale del feto, come la spina bifida».

Come agisce l’Helicobacter

È dimostrato che gli anticorpi specifici contro il batterio Helicobacter pylori sono in grado di cross-reagire con antigeni localizzati nel tessuto placentare e sulle cellule endoteliali. Il conseguente danno cellulare può essere alla base dell’aborto spontaneo e della restrizione di crescita fetale. Dal momento che l’infezione è probabilmente acquisita prima della gravidanza, gli esperti ritengono che i cambiamenti ormonali e immunologici che si verificano durante la gravidanza possono attivare l’infezione latente da questo batterio e questo può avere un impatto sulla salute della madre e sul suo bimbo. 

In breve

COLPEVOLE ANCHE DELLA GESTOSI?

Già un’altra ricerca scientifica aveva stabilito un legame tra la presenza dell’Helicobacter pylori e la comparsa della gestosi in gravidanza.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti