La gestosi può essere causata dal batterio dell’ulcera

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 01/10/2013 Aggiornato il 01/10/2013

L'infezione da Helicobacter pylori, principale causa di gastrite e ulcera di stomaco e duodeno, può essere una delle possibili cause di gestosi

La gestosi può essere causata dal batterio dell’ulcera

Attenzione al batterio dell’ulcera, soprattutto in gravidanza. Sì, perché un recente studio ha dimostrato che l’infezione da Helicobacter pylori, principale causa di gastrite e ulcera dello stomaco e del duodeno, può essere una delle possibili cause di gestosi, una seria malattia della gravidanza che può evolvere e causare gravi conseguenze sia per la madre sia per il nascituro.

Anticorpi possono danneggiare la placenta

Secondo lo studio condotto dai ricercatori dell’Università Cattolica del Policlinico Gemelli, alcuni anticorpi prodotti in seguito all’infezione da Helicobacter pylori potrebbero danneggiare le cellule che danno origine alla placenta, che dunque non crescerebbe più in maniera normale. Le conseguenze: ridotto sviluppo placentare che può essere causa di pre-eclampsia (gestosi), malattia caratterizzata dalla presenza di ipertensione arteriosa e perdita di proteine nelle urine e gonfiori, che in alcuni casi può evolvere in eclampsia mettendo a rischio la madre e il feto.

I risultati della ricerca

Spiega il dottor Francesco Francesci, ricercatore dell’Istituto di Medicina Interna della Cattolica e primo autore dello studio: “La nostra ricerca ha voluto verificare se alla base della gestosi vi fosse una reazione crociata tra anticorpi anti-CagA e antigeni del trofoblasto (da cui origina la placenta). In pratica, gli anticorpi potrebbero riconoscere una proteina del trofoblasto simile a quella espressa dal batterio, alterandone la funzione. Tale reazione crociata è stata ampiamente dimostrata dal nostro studio e la proteina responabile è risultata la Beta-Actina”. 

In breve

IMPORTANTI I CONTROLLI IN GRAVIDANZA

Ogni futura mamma dovrebbe periodicamente sottoporsi alla misurazione della pressione sanguigna e all’analisi delle urine, anche in assenza di malessere o disturbi. A maggior ragione, poi, questi esami vanno eseguiti con la frequenza indicata dal ginecologo in presenza di alcuni sintomi che fanno sospettare la gestosi.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Gemelli: perché sono diversi?

31/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Faustina Lalatta

Se i gemelli sono dizigoti è normale che abbiano un aspetto differente, anche per quanto riguarda il colore di occhi e capelli. Questo perché, a differenza dei gemelli monozigoti, non condividono un identico patrimonio genetico.   »

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti