Stress in gravidanza: a rischio il cervello del bebè

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 20/03/2019 Aggiornato il 20/03/2019

Alti livelli di stress in gravidanza sono legati a problematiche neurologiche del nascituro. Quali e perché

Stress in gravidanza: a rischio il cervello del bebè

Lo stress in gravidanza potrebbe influenzare negativamente lo sviluppo neurologico del feto. Lo evidenzia uno studio della Wayne State University di Detroit (Usa). Secondo gli esperti, la tensione sperimentata dalla madre durante la gravidanza potrebbe modificare le connessioni neurali del nascituro, rendendo meno efficiente la loro organizzazione.

Lo studio con la risonanza magnetica

Gli scienziati hanno utilizzato la risonanza magnetica per esaminare le connessioni cerebrali di 47 feti. Al termine dell’analisi, hanno scoperto che i sistemi neurali dei figli delle donne molto stressate erano organizzati in modo meno efficiente rispetto a quelli delle mamme meno affaticate. Sulla base dei dati osservati, gli esperti ritengono quindi  che il cervello non si sviluppi secondo una sequenza che va dai sistemi più semplici (come vista e movimento) a quelli più complessi, ma probabilmente sviluppa prima le aree più critiche.

Più vulnerabile il cervelletto

In particolare, hanno rilevato che il cervelletto potrebbe essere particolarmente vulnerabile agli effetti dello stress prenatale, perché presenta la maggiore densità di recettori dei glucocorticoidi, che sono coinvolti nella risposta allo stress, rispetto alle altre strutture cerebrali. Gli studiosi sottolineano che questa è la prima volta in cui è stata osservata l’influenza diretta dello stress in gravidanza sullo sviluppo cerebrale del feto, indipendentemente dalle influenze ambientali successive alla nascita.

Normale entro certi limiti

Lo stress in gravidanza è in parte normale: la transizione alla maternità è un passaggio critico nella vita di una donna, caratterizzato da emozioni contrastanti e un’intensa vulnerabilità. Una condizione di stress cronico, però, può nuocere sia alla mamma sia al bambino. Negli ultimi anni, infatti, un numero crescente di studi ha messo in luce un’associazione tra sintomi di stress, ansia e depressione in gravidanza e alterazioni neurologiche dei bambini, sia nell’immediato sia a lungo termine.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

I meccanismi attraverso i quali lo stress in gravidanza viene “comunicato” al feto, influenzandone lo sviluppo neurologico, sono ancora da chiarire. In ogni caso è essenziale riconoscere una situazione di stress eccessivo e cercare di gestirlo al meglio, per il benessere di mamma e bambino.

 
 
 

 

 

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti