Gravidanza: tutti i vantaggi della ginnastica in acqua

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 13/06/2019 Aggiornato il 11/12/2019

La ginnastica in acqua è la soluzione ideale per muoversi in gravidanza, perché ha tanti vantaggi e zero rischi. E rinforza anche i muscoli utili per il parto

Gravidanza: tutti i vantaggi della ginnastica in acqua

Fare ginnastica in acqua, elemento che rende l’attività sicura data l’assenza di gravità, può essere di grande aiuto per le donne in gravidanza. Un recente studio dell’ospedale universitario San Cecilio di Granada e pubblicato sul Journal of Obstetric, Gynecologic & Neonatal Nursing, ha dimostrato che le mamme che hanno svolto esercizi acquatici dalla 20a alla 37a settimana di gestazione avevano quasi 13 volte più probabilità di avere un perineo intatto dopo il parto.

Rinforza il perineo

I ricercatori, guidati dall’ostetrica Raquel Rodríguez Blanque, hanno voluto approfondire in che modo la ginnastica in acqua aiuti a rafforzare il perineo e i muscoli stressati durante il travaglio: sono stati confrontate 65 donne incinte che hanno preso parte a un programma di esercizio acquatico, consistente in 45 minuti di attività aerobica tre volte alla settimana, e 64 mamme che non svolgevano alcuna attività motoria. Dopo il parto, i ricercatori hanno scoperto che le donne che si esercitavano con programmi di ginnastica in acqua durante la gravidanza avevano 12,5 volte più la possibilità di avere un perineo intatto rispetto alle altre. Inoltre è emerso che l’85,9% di coloro che non hanno completato il programma acquatico ha usato analgesici durante il travaglio, rispetto al 72,3% di coloro che hanno fatto esercizi in acqua.

Dà leggerezza

In acqua si è soggetti alla spinta di galleggiamento, che va dal basso verso l’alto, in contrapposizione alla forza di gravità della terraferma. Più l’acqua è profonda, maggiore è questa spinta. Immergendosi in acqua fino alle spalle, si arriva a pesare l’80% in meno. Il risultato è una sensazione notevole di alleggerimento, che consente di compiere gesti e movimenti che fuori dall’acqua risulterebbero difficili e pesanti. Ad aumentare sono sia la tipologia che l’ampiezza dei movimenti, con una minor percezione di fatica e un ridotto rischio di traumi.

Aiuta il rilassamento

Per le gestanti, la ginnastica in acqua ha il vantaggio di semplificare e favorire il movimento del corpo in una fase della gravidanza in cui l’attività fisica è fondamentale, ma difficoltosa. La ginnastica riduce i dolori alla schiena, favorisce una postura corretta, facilita la digestione, aiuta a sgonfiare le gambe, aumenta il lavoro dei reni. Inoltre regolarizza la respirazione e scioglie le tensioni, con un effetto positivo sull’umore e la pressione arteriosa.

 

 
 
 

Una curiosità

I ricercatori sperano che il loro studio porti a includere esercizi in acqua nelle linee guida da seguire per le donne in maternità.

Diario della gravidanza

Iscriviti al diario della gravidanza: scopri ogni settimana come cresce il tuo bambino, come cambi tu mamma, i sintomi da gravidanza, gli esami da fare e tanti consigli e curiosità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola le settimane di gravidanza

Calcola la data presunta del parto

Calcola il peso del feto

Calcola la lunghezza del feto

Scegli il nome del tuo bambino

Controlla i valori Beta HCG

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti