Quando e come iscriverlo all’asilo nido

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/03/2012 Aggiornato il 21/03/2012

La mamma torna al lavoro e l’asilo nido in molte famiglie diventa una necessità. Che sia pubblico o privato, ecco le cose pratiche da sapere

Quando e come iscriverlo all'asilo nido

Se è pubblico

I genitori devono presentare la domanda d’iscrizione all’asilo nido entro la data ultima prevista dal bando di ammissione, che varia in base al Comune di residenza (a Milano, per esempio, le iscrizioni scadono il 23 marzo 2012 e si possono fare anche on line). In genere, le iscrizioni all’asilo nido vengono fatte a partire da aprile, ma per sapere quali sono con precisione le date in cui occorre presentare la domanda, occorre informarsi presso il proprio Comune, oppure presso gli asili nidi di zona. Successivamente, i genitori di solito sostengono un colloquio nel nido più vicino alla propria abitazione al fine di completare la domanda di iscrizione. Infine, a ogni bambino viene assegnato un punteggio (determinato in base al reddito, alla situazione famigliare, al lavoro dei genitori, alla condizione psicofisica del piccolo) per determinare una graduatoria di ammissione all’asilo nido. Se rimangono ancora alcuni posti disponibili, le iscrizioni vengono riaperte, di solito, dopo l’estate, cioè nel mese di settembre. In genere, gli asili pubblici prevedono il pagamento di una tassa annuale di iscrizione che può variare da Comune e Comune. Ogni mese, poi, la famiglia deve versare la retta stabilita in base al reddito. In genere, l’asilo nido pubblico è aperto dal lunedì al venerdì dal 1° settembre al 30 giugno, con sospensioni del servizio in concomitanza delle festività. L’orario di base, di solito, è dalle 9,00 alle 16,00-16,30. Per le famiglie che ne fanno richiesta è possibile ottenere un’anticipazione o un prolungamento dell’orario: cioè il servizio di pre-scuola dalle ore 7,30-8,00 e di dopo-scuola fino alle ore 18,00. I bambini durante la giornata al nido vengono intrattenuti con attività ludiche e ricreative, ma sono previsti anche momenti per il pranzo, la nanna e la merenda.

 

Se è privato

L’unico vincolo che un asilo privato impone alla famiglia del piccolo per poterlo iscrivere è l’esaurimento di posti disponibili. Per il resto, non ci sono regole precise e il bimbo può essere iscritto anche durante l’anno scolastico già in corso. Tuttavia, è bene cominciare a informarsi presso le strutture scelte almeno a partire dalla primavera precedente l’inizio dell’anno scolastico che si intende far frequentare al piccolo (a febbraio/marzo, per esempio, se il piccolo frequenterà il nido da settembre), in modo da riuscire a trovare posto. Sono molto variabili in base alla struttura scelta e alla zona in cui si vive. In genere, si possono stabilire una quota di iscrizione annuale e una retta mensile che può aumentare in base a molti fattori, tra cui le ore che il bambino trascorre presso l’asilo nido. Occorre, quindi, rivolgersi direttamente presso la struttura scelta. In genere, non sono previste cifre differenti in base al reddito, ma si tratta di rette fisse e valide per tutti. Anche in questo caso è bene informarsi presso le strutture private stesse, poiché gli orari e i periodi di apertura possono variare. In genere, l’asilo nido privato resta aperto anche durante le festività natalizie, per esempio, e nel mese di luglio. L’orario di un asilo nido privato è, in linea di massima, è dalle 8 alle 18,30. La giornata dei bambini viene scandita da numerosi giochi e attività ricreative, con momenti dedicati al riposo, al pranzo e alla merenda.

 

In genere, ogni famiglia si pone il problema se e quando

iscriverlo al nido o lasciarlo ai nonni o con una baby sitter

quando la mamma deve tornare al lavoro. Non tutti hanno la fortuna di avere i genitori vicini o disponibili ad accudire il proprio bambino, anche se in Italia il sostegno dei nonni è determinante, così come, per chi se lo può permettere, quello di colf o tate professioniste.

In breve

L'iscrizione all'asilo nido pubblico e a quello privato

In genere, le iscrizioni all’asilo nido pubblico vengono fatte a partire da aprile, ma per sapere quali sono con precisione le date in cui occorre presentare la domanda, occorre informarsi presso il proprio Comune, oppure presso gli asili nidi di zona. Ad ogni bambino viene assegnato un punteggio (determinato in base al reddito, alla situazione famigliare, al lavoro dei genitori, alla condizione psicofisica del piccolo) per determinare una graduatoria di ammissione. Per l’asilo nido privato, invece, l’unico vincolo d’iscrizione è quello dell’esaurimento dei posti disponibili.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti