Il junk food è come una droga: crea dipendenza!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/05/2015 Aggiornato il 07/05/2015

I cibi spazzatura, chiamati junk food, innescano nel cervello gli stessi meccanismi prodotti dagli stupefacenti, determinando dipendenza e crisi di astinenza

Il junk food è come una droga: crea dipendenza!

Alcuni cibi, in particolare quelli più amati dai golosi, come la pizza stra-ricca, le patatine fritte, le merende di cioccolato o i vari tipi di snack, i cosiddetti cibi spazzatura o junk food, sono come una droga, ovvero innescano nel cervello gli stessi meccanismi di ricompensa prodotti dagli stupefacenti,  sviluppando quindi una vera dipendenza. In pratica più si consumano questi cibi spazzatura e più il cervello induce a consumarne ancora e ancora. Lo ha ipotizzato uno studio dell’Università del Michigan proprio sul junk food.

A rischio i prodotti raffinati

Secondo la ricerca americana tutti gli alimenti che hanno subito un lungo processo di trasformazione inducono il nostro cervello a provare piacere e a volerne ancora, creando quindi una forma di dipendenza e contribuendo ad aggravare il già troppo diffuso problema dell’obesità. In laboratorio gli scienziati hanno dimostrato che gli alimenti con aggiunta di sali, zuccheri o grassi, agiscono sui recettori della dopamina, come accade con l’assunzione di droghe. Alimenti particolarmente gustosi innescherebbero quindi fenomeni celebrali molto simili a fumo, alcol e stupefacenti. Questo effetto non si crea con prodotti alimentari non raffinati che non sono stati associati a comportamenti a tavola simili alla dipendenza.

Le stesse reazioni degli animali

Alcune precedenti ricerche condotte sugli animali avevano già rilevato come alcuni alimenti lavorati o con aggiunta di carboidrati e grassi raffinati, come farina bianca e zucchero, siano in grado di innescare dei comportamenti simile alla dipendenza. Secondo i ricercatori, questo fenomeno può avvenire anche nell’uomo; alcuni cibi altamente lavorati inducono il cervello a provare piacere, stimolandolo a chiederne ancora.

Diete su misura

Lo studio potrebbe aprire una nuova frontiera per diete maggiormente personalizzate contro l’obesità e il sovrappeso. Secondo Nicole Avena, farmacologa dell’Icahn School of Medicine al Mount Sinai  di New York e co-autrice della ricerca, possiamo modificare il nostro approccio per il trattamento all’obesità, rendendolo più simile a quello che già si usa per chi è dipendente da droghe e alcol invece di ricorrere soltanto a diete ferree.

Danni alla salute

Consumare assiduamente junk food non fa soltanto ingrassare, ma può comportare una serie di danni per la salute: problemi cardiovascolari, obesità, diabete, diminuzione delle capacità cerebrali, squilibri emotivi e psicologici.

 
 
 

Forse non sai che…

Junk food

L’espressione cibo spazzatura (junk food), comunemente riferito ad alimenti ricchi di calorie ma con scarso valore nutritivo, fu utilizzata per la prima volta nel 1972 da Michael Jacobson, direttore del Center for Science in the Public Interest di Washington.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Carenza di vitamina B12 in gravidanza: ci sono rischi per il bambino?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nelle donne che seguono un'alimentazione vegane è comune la carenza di vitamina B12, quindi l'assunzione di integratori che la contengono diventa indispensabile. Ma se il deficit è lieve e la dieta include anche alimenti di origine animale non ci sono rischi per lo sviluppo del feto.   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti