Bambini al museo: imparare divertendosi

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 26/06/2019 Aggiornato il 10/02/2026

Scordatevi i luoghi noiosi di una volta. Oggi il museo è un ambiente in cui i bambini possono imparare divertendosi e mettersi alla prova

Bambini al museo: imparare divertendosi

Chi l’ha detto che la trasferta in un museo è un’attività solo da grandi e soprattutto noiosa? La visita a questi luoghi ricchi di arte, cultura, scienza e/o tecnica può trasformarsi in un’esperienza davvero appassionante per un bambino. La conferma arriva della Società italiana di pediatria preventiva e sociale che spiega quanto sia importante che i bambini frequentino le sale museali fin dalla più tenera età.

Tanti vantaggi

Visitare un museo è un ottimo modo per trascorrere una giornata diversa dal solito. Ma la novità dell’esperienza non rappresenta l’unico vantaggio di una gita di questo tipo. Vedere le opere d’arte stimola la fantasia e la curiosità dei bambini, facendo nascere in loro domande, dubbi, riflessioni e spingendoli a cercare le risposte sui libri, a scuola, in casa. Inoltre, li aiuta a sviluppare il senso del bello e dell’estetica, abituandoli a cogliere il bello del mondo che li circonda, da un fiore che sboccia a un uccello che vola. Rappresenta anche un’occasione per apprendere e conoscere cose nuove e con un metodo alternativo a quello classico, dalla storia al patrimonio culturale.

Luoghi un po’ magici

Bisogna considerare che i musei sono molto cambiati rispetto al passato e oggi rappresentano una vera e propria attrazione per tutta la famiglia. “Oggi il museo non è il luogo dove ammirare soltanto com’era il mondo di una volta, ma anche una macchina del tempo che consente di proiettarsi in scenari diversi della nostra era, sviluppare consapevolezza della realtà con le sue innumerevoli minacce e contraddizioni e vivere simulazioni realistiche di quanto potrebbe creare o distruggere l’uomo” afferma il dottor Giuseppe Di Mauro, presidente della Sipps. Nei musei di oggi i bambini sono protagonisti attivi e sono chiamati a partecipare a laboratori e attività di vario tipo. Ecco perché i genitori possono portare i figli in questi luoghi fin da quando sono piccoli.

 

 
 
 

Da sapere! 

Mamma e papà devono essere i primi a mostrarsi entusiasti e desiderosi di andare al museo. Per esempio, possono mostrare ai figli alcune immagini di ciò che vedranno e, una volta arrivati a destinazione, improvvisare con loro una sorta di caccia al tesoro alla ricerca delle opere d’arte.

 

Fonti / Bibliografia

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