Orgasmo: non è solo questione di testa… per lei

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 03/06/2016 Aggiornato il 03/06/2016

A determinare l’orgasmo, sia maschile sia femminile, sono anche fattori anatomici. Confermate notevoli differenze tra i sessi. Per la donna conta la posizione, per lui, la testa

Orgasmo: non è solo questione di testa… per lei

Che differenza c’è tra un uomo e una donna quando si parla di sesso, più in particolare di orgasmo? Una nuova ricerca, coordinata dal dottor Jason Siegel della “Mayo Clinic”, ha individuato sostanziali differenze nelle modalità con cui uomo e donna raggiungono l’orgasmo. Sarebbero gli uomini a essere maggiormente influenzati dal cervello, mentre per le donne molto dipenderebbe dalla posizione. L’orgasmo, dunque, non è solo una questione mentale.

Le differenze tra donne e uomini

La convinzione comune è che la capacità di raggiungere l’orgasmo sia direttamente legata alla persona e al suo rapporto con il partner, ma un nuovo studio ribalta questa concezione del sesso tutta legata alla sfera psicologica. Secondo lo studio in questione, infatti, a determinare il risultato sono anche fattori anatomici, con notevoli differenze tra maschi e femmine. Nello specifico, lo studio spiega che se negli uomini l’orgasmo dipende dall’arco di riflesso spinale del pene, che può essere influenzato da problemi dei neurotrasmettitori o da lesioni spinali, nella donna accade ben altro. Per loro l’esperienza dell’orgasmo è molto più complicata. Le donne, infatti, sono più suscettibili agli spostamenti del clitoride durante l’atto sessuale: quanto più il clitoride si avvicina alla parete vaginale, tanto più è probabile che si raggiunga l’orgasmo.

Le fasi del piacere

Nell’uomo l’arco riflesso inizia con uno stimolo sensitivo che raggiunge il midollo spinale; le informazioni relative vengono elaborate e poi arrivano al muscolo, in questo caso il pene, provocandone il movimento. La novità dello studio sta nell’individuazione di due rami da cui provengono gli stimoli. Da un lato c’è il ramo psicologico, che entra in gioco quando un maschio vede pornografia o viene stimolato visivamente. Il secondo ramo è più fisico e dipende dalla stimolazione diretta del pene. Jason Siegel spiega: “Dei due, quello che non funziona più, di solito è lo stimolo psicologico”. Invece, per le donne sembra che ci siano più possibilità di raggiungere l’orgasmo se la parete anteriore della vagina è più stimolato.

 

 

 
 
 

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Sono in aumento le donne che dicono di provare l’orgasmo durante il parto.

 

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