Papà e nascita del bebè: se lui ha paura di star male in sala parto

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/08/2013 Aggiornato il 19/08/2013

Condividere il momento della nascita del bebè è una gioia per i genitori, ma se il papà ha paura di star male in sala parto è meglio pensarci bene

Papà e nascita del bebè: se lui ha paura di star male in sala parto

L’arrivo di un bebè è un’emozione unica, che comincia in sala parto, quando il piccolo viene alla luce. Una gioia immensa, difficile da descrivere, che i genitori possono condividere se il papà assiste la mamma in sala parto. Ma se lui ha paura di star male? Meglio non rischiare e valutare attentamente il da farsi.

Un’emozione grande, forse troppo

Sicuramente partecipare in prima persona alla nascita del proprio figlio, godendosi “in diretta” il momento in cui viene al mondo, è un’esperienza importante, densa di emozioni particolari. Tuttavia, è anche vero che non è adatta a tutti i futuri papà, soprattutto a quelli che hanno paura di star male in sala parto.

Un’esperienza a due

Si tratta di un evento intenso e coinvolgente. Il futuro papà condivide con la compagna ogni minuto del

travaglio, ogni sorriso e ogni gioia, ma anche ogni dolore, ogni malessere e ogni eventuale inconveniente. In un certo senso è come se il travaglio diventasse “a due”, un’esperienza di coppia: quando lei spinge e respira, anche lui partecipa attivamente. Per tutti questi motivi, alcuni papà, troppo sensibili, impressionabili, facili agli stati di panico, che già a priori hanno paura di star male in sala parto dovrebbero accantonare l’idea di assistere alla nascita del bebè.

Meglio lasciare l’ansia fuori dalla sala parto

Se il papà in questione non solo ha paura di star male, ma è un tipo particolarmente ansioso, che cede al nervosismo e allo stress, è meglio che attenda fuori dalla sala parto. Infatti, se in preda all’ansia si rivolge alla partoriente con toni nervosi, rischia di aumentare solo la tensione, irritando ulteriormente la compagna. 

In breve

OCCORRE ESSERE SINCERI CON SE STESSI

Può essere duro da ammettere e da comunicare alla propria compagna, ma il futuro papà deve essere consapevole dei propri limiti. Se si rende conto di non essere in grado di reggere la situazione, se ha paura si stare male in sala parto, di non riuscire a sopportare il dolore vissuto dalla compagna, rischiando svenimenti, è meglio evitare.

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