Corsi pre-parto anche per i nonni

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/05/2016 Aggiornato il 31/05/2016

Sono al via i corsi pre-parto anche per i nonni. Un'ulteriore iniziativa per aiutare le neomamme in vista della nascita del bebè

festa dei nonni

Corsi pre-parto anche per i nonni? Perché no. Anzi, i corsi pre-parto dedicati ai nonni sono un’ottima iniziativa per aiutare le neomamme ad affrontare al meglio il delicato periodo del puerperio.

Una risorsa preziosa

Soprattutto le nonne, in realtà aiutano già le neomamme. O meglio, credono di aiutarla, ma spesso fanno qualche danno. Per esempio, forniscono consigli non richiesti e, attraverso osservazioni anche non corrette, fanno sentire la neommama inadeguata e incapace. I corsi pre-parto per i nonni possono, dunque, rappresentare una soluzione per rendere davvero fruttuosa la loro collaborazione.

8 incontri dedicati

I primi corsi pre-parto aperti ai nonni in Italia sono guidati dall’ostetrico Maurizio Gnazzi presso l’ospedale Cristo Re di Roma. Si tratta di 8 incontri pensati proprio per insegnare ai nonni come aiutare la neomamma nel modo giusto. I consigli da non dare, le parole da non usare, le informazioni sull’allattamento ben lontane dalle leggende popolari, gli aiuti concreti possibili e graditi ai neogenitori.

Quali compiti

I nonni sono figure chiave per la neomamma, soprattutto in Italia, dove si punta quasi soltanto su un welfare familiare. Ma questo tipo di vicinanza, se mal gestita, può essere anche controproducente per la salute psicologica della neomamma e persino per l’andamento dell’allattamento. Dunque, cosa possono fare i nonni? Dovrebbero tenersi il più lontano possibile da allattamento e questioni che riguardano direttamente neonato e mamma, e dedicarsi, invece, ad altre incombenze come la spesa, le faccende domestiche o le commissioni fuori casa più noiose.

 

 
 
 

In breve

IMPORTANTE L’AGGIORNAMENTO

Soprattutto le nonne pare abbiano bisogno di essere informate e aggiornate in merito ad alcune tematiche chiave della maternità: allattamento, crescita del bebè, riposo notturno, alimentazione. Per non gettare nello sconforto la neomamma in un momento tanto delicato.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

Fai la tua domanda agli specialisti