Conflitto familiare, un bimbo su quattro ne paga le conseguenze

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/05/2014 Aggiornato il 13/05/2014

Quasi un bimbo su quattro vive in una famiglia infelice. Il conflitto familiare pare essere una triste costante durante crescita e sviluppo

Conflitto familiare, un bimbo su quattro ne paga le conseguenze

Quasi un bambino su quattro vive in una famiglia infelice. A tener compagnia ai bambini durante le loro giornate: pare essere il conflitto familiare in ogni sua forma.

Problemi di coppia e in famiglia

Uno studio effettuato dal Department for Work and Pensions inglese su un milione di coppie con figli ha decretato che il 24% delle coppie ha un problema relazionale. Che si tratti di mancanza di affinità, di un amore finito o di tradimento…poco importa. Se si sceglie di restare insieme, litigando o comunque in uno stato di perenne tensione e conflitto familiare, quest’ansia e questa angoscia (spesso subdole) saranno avvertite dai figli e ne condizioneranno, oltre che il presente, anche la vita futura e probabilmente la gestione  delle relazioni affettive da grandi. Chi, al contrario, vive in un ambiente familiare sereno (seppur con le “fisiologiche” liti) ha più possibilità sia di relazionarsi meglio agli altri sia di realizzarsi appieno nella vita adulta.

Separarsi o mettersi in discussione

Spesso, quando si litiga in una coppia, si tende a limitare mentalmente lo spazio della discussione, quasi questa rimanesse all’interno della coppia. Ma soltanto poche volte è così: sono esigue, infatti, le occasioni in cui ci si confronta lontano dai figli e riuscendo a non coinvolgerne la vita quotidiana. Il più delle volte, invece, durante un conflitto familiare si dimenticano persino educazione, civiltà e senso del limite.  Ma tutto ciò ha un prezzo ed è molto alto: l’infelicità dei figli. In questi casi, di perenne tensione, le vie da prendere per salvaguardare la serenità della famiglia, sono due: cercare di risolvere i problemi in modo costruttivo (facendosi aiutare da uno specialista) oppure, se gli ostacoli sono insuperabili, decidere di separarsi. Quest’ultima via è certamente dolorosa, sotto ogni punto di vista, ma se gestita con intelligenza e affetto, può davvero restituire serenità e autostima ai figli.

In breve

COPPIE IN CRISI… BIMBI PURE

Quasi un bambino su quattro vive un conflitto familiare. Le famiglie infelici sono in crescita, spesso per l’incapacità degli adulti di mettersi in discussione.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Streptococco: dare l’antibiotico “solo” per sei giorni favorisce le ricadute?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

In caso di infezioni batteriche, la tendenza attuale è di ridurre la durata della terapia con antibiotico sia perché si rivela ugualmente efficace sia in quanto un trattamento breve diminuisce il fenomento dell'antibiotico-resistenza, che rappresenta una grave minaccia per la salute di tutti.   »

Beta-hCG: il loro valore data la gravidanza?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La datazione della gravidanza si effettua in prima battuta partendo dalla data di inizio dell'ultima mestruazione, successivamente in base a quanto rileva l'ecografia e non considerando il valore delle beta-hCG.  »

Acido folico: l’assunzione di due compresse lo stesso giorno può causare danno?

24/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'assunzione occasionale di una seconda compressa di acido folico nell'arco di 24 ore non provoca alcun danno alla gravidanza e non rende opportuno saltare l'assunzione il giorno successivo.   »

Fai la tua domanda agli specialisti